Mondiale Motocross: in Thailandia sospese le prove libere a causa della pioggia, Nagl ricoverato
Mondiale Motocross 2013: in Thailandia rinviate le qualifiche della MX1 e MX2 a causa delle violente piogge. Max Nagl (Honda) ricoverato all'ospedale per un'infezione allo stomaco.
:format(webp)/www.autoblog.it/app/uploads/sites/3/2013/03/mx1-thailandia-2013-586x389-1.jpg)
Pessimo inizio per l’atteso secondo round stagionale del Campionato Mondiale di Motocross 2013: il circuito di Si Racha (a poche decine di chilometri da Bangkok) è stato letteralmente sommerso da un nubifragio, che ha costretto gli organizzatori a sospendere le prove libere e a rinviare di alcune ore la sessione di qualifica.
Come è possibile vedere nell’immagine il circuito si è rapidamente trasformato in un acquitrino tropicale, rendendo impossibile e poco sicura l’attività in pista: la sessione di Pre-Qualifica è stata posticipata 14.00, mentre la gara di qualifica della MX1 dovrebbe svolgersi, meteo permettendo, alle 17.00 come da programma.
Non solo la pioggia a funestare questo primo giorno in Thailandia: Max Nagl, pilota tedesco dell’Honda Wolrd Motocross Team, aveva giusto dichiarato ieri di non aver superato del tutto i problemi allo stomaco che lo avevano colpito la settimana scorsa in Qatar, è stato ricoverato in ospedale per un’infezione allo stomaco.
Nonostante le precauzioni prese, gli allenamenti ridotti, le cure e la dieta controllatissima, il 25enne tedesco si è sentito male durante la notte e il team ha immediatamente deciso per un ricovero preventivo. Lorenzo Resta, Honda World Motocross Team Manager, ha commentato:
“Ovviamente è una situazione fastidiosa per tutti, sia per Max che per il team, ma non c’era nulla da fare, lui provava molto dolore dopo la gara già la scorsa settimana e nonostante ieri avesse dimostrato miglioramenti questa mattina stava malissimo ed è apparso chiaro che non sarebe stato in condizione di correre, specialmente con questo clima umido. Max è un combattente e farà di tutto per essere in pista domani ma noi ora speriamo solo che si rimetta in fretta, ora è in ospedale dove sta ricevendo le prime cure, in modo da poter volare a casa il prima possibile per completare la terapia.”
Ultime notizie
:format(webp)/www.autoblog.it/app/uploads/sites/3/2025/04/wp_drafter_278529.jpg)
:format(webp)/www.autoblog.it/app/uploads/sites/3/2025/04/wp_drafter_278522.jpg)
:format(webp)/www.autoblog.it/app/uploads/sites/3/2025/03/wp_drafter_278508.jpg)
:format(webp)/www.autoblog.it/app/uploads/sites/3/2025/03/wp_drafter_278472-scaled.jpg)