CIM: polizze italiane sempre più care rispetto all'Europa
Il Coordinamento Italiano Motociclisti torna a denunciare l’annosa questione delle ‘assicurazioni moto’ in Italia, i cui costi vertiginosi sono ormai fuori controllo: leggi il report.
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Il Coordinamento Italiano Motociclisti (CIM) ritorna sull’annosa questione delle ‘assicurazioni moto’ in Italia, i cui costi vertiginosi non sono ormai neppure più paragonabili a quelli del resto d’Europa e che stanno portando all’aumento del preoccupante fenomeno del casi di ‘polizze fasulle’ – oggi valutabile secondo il CIM in circa il 10% del totale – oltre a rappresentare un ulteriore ostacolo per la ripresa del mercato delle due ruote nel Belpaese.
Il rincaro dei premi è cominciato negli Anni 90 con la liberalizzazione delle tariffe, progredendo inesorabilmente verso i levelli di oggi per i quali i motociclisti italiani arrivano a pagare, ad esempio, fino a dieci volte (dieci volte!) il premio dei tedeschi: nelle principali città della Germania la media dei costi per una polizza moto è di circa 240 €, mentre in Italia è di circa 600 € con punte addirittura di 1.500 € in città come Napoli.
Il CIM inoltre nota che in Francia i motociclisti d’Oltralpe si sono creati una ‘propria’ polizza di assicurazione grazie all’unione in una grande associazione, con numeri tali da poter condizionare la proposta assicurativa e tenere sotto controllo denunce e prezzi, e si chiede se non sia proprio il frazionamento delle varie associazioni motociclistiche nostrane – assolutamente non coordinate su questo punto – che impedisca di creare una polizza per motociclisti che sia in linea con il resto dei paesi dell’Unione Europea.
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