Honda minaccia di ritirarsi dalla Moto3. Nakamoto: "KTM la sta distruggendo."

Il giapponese è contrario alla politica di aumento dei costi che la casa austriaca sta imponendo a una categoria nata per essere propedeutica alle classi maggiori.

Di Francesco
Pubblicato il 4 set 2013
Honda minaccia di ritirarsi dalla Moto3. Nakamoto:

Shuhei Nakamoto, vice-presidente esecutivo HRC, non ci sta e in una recente intervista al magazine tedesco Speedweek ha espresso il suo rancore nei confronti di KTM (già campione costruttori 2013), colpevole, a detta del manager giapponese, di aver “corrotto” la Moto3, inondando il mercato di soldi e strapagando piloti giovanissimi che dovrebbero essere lì per farsi le ossa.

La frustrazione di Nakamoto è aumentata dal fatto che proprio Honda era stata la maggior promotrice della Moto3, l’ultima nata tra le categorie del Motomondiale, riservata a moto da 250cc 4 tempi. Doveva essere, nelle intenzioni, un vivaio, una palestra dove allevare senza spese folli i futuri campioni. Ma KTM e Mahindra hanno cambiato tutto:

“Il Campionato del Mondo Moto3 è una classe pazzesca. Di base il materiale è più costoso di quello di una Moto2. E gli stipendi dei piloti sono troppo alti. Ci sono piloti KTM pagati di più di Stefan Bradl in MotoGP. Questa è una cosa che non possiamo accettare. Anche la Mahindra sta intraprendendo questa strada.”

Nakamoto calca la mano e insiste sul fatto che insistendo su questa strada le due case concorrenti rovineranno tutti gli sport a due ruote:

“La Honda ha sostenuto la classe Moto3 con il 250 cc quattro tempi e ha offerto una moto da corsa ad un prezzo ragionevole e di lunga durata. Ci sono però case come KTM e Mahindra che fatto lievitare i prezzi e questo non è nello spirito della normativa. Ho la sensazione che KTM e Mahindra distruggeranno il motorsport. Nessuno in KTM e Mahindra ha notato che il numero di piloti diminuisce costantemente, perché questo sport è così costoso? Molte famiglie non possono più finanziare la carriera dei loro figli. Questa è una brutta situazione. Con questo sistema il Campionato del Mondo Moto3 sarà rovinato.”

Se è possibile spezzare una lancia in favore di Nakamoto possiamo dire che un ulteriore aumento dei costi in uno sport già di per sé esclusivo (sono ormai finiti i tempi dei dei campioni cresciuti sulle minimoto nella pistina dietro casa) lo renderà ancor più elitario e dal punto di vista del vivaio questo non aiuta di certo. Il manager Honda, pungolato sulla competizione con KTM e sul fatto che il suo rancore nei confronti degli austriaci sia dettato solo dai risultati, risponde in maniera chiara e battagliera:

“KTM crede davvero seriamente di poter sconfiggere la Honda se facessimo un team ufficiale in Moto3 come lo abbiamo in MotoGP? Tuttavia, siamo in Moto3 con intenzioni molto diverse. Noi consideriamo questa categoria come entry level, progettata per aiutare i giovani piloti a costi ragionevoli. Questo per farli salire poi di categoria per arrivare un giorno in MotoGP.”

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