MotoGP, Direzione Gara: un punto di penalità a Marquez e 25 a Honda. I motivi della "punizione"
Il leader del Mondiale MotoGP penalizzato con un 1 sul carnet patente (ora sono 3). Ad Honda tolti 25 della vittoria ad Aragon. Honda ha risolto il problema del sensore del traction control.
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E alla fine Marc Marquez, pilota Repsol Honda e attuale leader del Campionato del Mondo MotoGP, è stato penalizzato. Non una grandissima punizione, certo. Ma un avvertimento. La direzione gara ha quindi deciso di infliggere a Marc Marquez un punto di penalizzazione sul carnet patente (ora sono 3) per la manovra. Graziato quindi il pilota spagnolo ma non ha Honda alla quale sono stati tolti dalla classifica costruttori i 25 punti conquistati dallo stesso pilota nella nell’ultima gara spagnola di 15 giorni fa. Seguono i commenti di Livio Suppo, Team Principal Repsol Honda e Takeo Yokoyama, Repsol Honda Team Technical Director.
Livio Suppo
“Il punto a Marc non cambia nulla per il momento ma la Direzione di Gara ha voluto più che altro sottolineare le sue manovre durante la stagione, non solo nell’ultimo GP. D’altra parte la Direzione Gara crede, ed è così, che è colpa nostra l’incidente di Dani con il sistema di backup che si è azionato in ritardo. Stiamo valutando se appellare o meno ma credo che non sarà il caso, Nakamoto San intende perfettamente la situazione”.
Takeo Yokoyama:
“Ad Aragon il problema era sia a livello di hardware che software. Nel primo punto il cavo era troppo esposto e qualunque contatto avrebbe potuto tranciarlo, per questo abbiamo aggiunto una protezione. Per il software, ovviamente abbiamo un sistema di backup che dovrebbe entrare in azione immediatamente in casi come Aragon, ma la strategia non era perfetta, quindi abbiamo lavorato anche su questo”.
Il direttore di Gara della MotoGP Mike Webb entra nei dettagli delle decisioni sull’incidente di Aragon tra i due piloti Honda.
“Voglio premettere che Dani è stato convocato esclusivamente nel caso volesse esprimere un’opinione. La riunione riguardava due punti: il contatto tra Marc e Dani in gara e la caduta di Dani che Honda ha spiegato essere il frutto di un problema con il controllo di trazione. Due cose separate. Per la prima abbiamo deciso di penalizzare Marc con un punto per condotta irresponsabile. Per il secondo abbiamo deciso di penalizzare Honda sottraendo i 25 punti conquistati in Spagna proprio da Marquez. In entrambi i casi voglio sottolineare che la Direzione Gara sta inviando messaggi: il primo è quello che ci si aspetta una guida responsabile quando si corre vicino ad altri piloti, il secondo va per i costruttori che devono sempre guardare a migliorare la sicurezza dei propri prototipi.”
Sul contatto Marquez-Pedrosa, alcuni piloti sono stati abbastanza chiari sulla condotta di gara di Marc quest’anno. Ci sarà più attenzione da oggi in poi in pista?
“Questa è la nostra intenzione. Il messaggio a Marc è molto chiaro: sappiamo che ha un grande talento, ma è anche intelligente quanto basta per capire che deve esserci un margine per commettere errori: in particolare, e lo abbiamo visto in varie occasioni in questa stagione, il pilota che sta alle spalle in frenata ha l’obbligo di non avvicinarsi troppo. Ad Aragon è arrivato il contatto e per noi, per quanto fosse minimo, è un segnale per comunicare un avvertimento ufficiale perché Marc stia più attento.”
Riguardo il problema al controllo di trazione, potrebbero esserci modifiche nel regolamento tecnico per migliorare il tema sicurezza in questo tipo di incidenti?
“È un tema che stiamo discutendo in ottica sicurezza. Attualmente non ci sono modifiche alla vista, ma stiamo investigando per vedere se è possibile aumentare la sicurezza. Il fatto è che questi sono elementi molto complessi e ogni costruttore ha la propria maniera di produrli. È difficile mettere nero su bianco una regola che sia effettiva e sensibile su sviluppi futuri. Ci stiamo lavorando insieme ai costruttori. Essi, e in particolare HRC, sono consapevoli di questo problema e vogliono migliorarlo. Hanno già migliorato la propria moto per questa gara: si tratta più che di una modifica al regolamento, di un lavoro collettivo per continuare ad aumentare la sicurezza.”
Il team Repsol Honda ha deciso di risolvere definitivamente il problema del traction control: a Sepang verrà installata una speciale copertura in carbonio a protezione del cavo “incriminato”, tranciato involontariamente nel contatto tra Marquez e Pedrosa e che aveva poi causato a quest’ultimo la perdita di controllo e seguente caduta (ed eliminando le residue speranze di Pedrosa di vincere il titolo).
Shuhei Nakamoto, numero 1 del team HRC ha dichiarato, a proposito della nuova protezione:
“Abbiamo usato questo sistema per anni e non ha mai dato problemi. Ma ora che è successo questo incidente, Honda deve sistemare la cosa prima della prossima gara. Abbiamo trovato una nuova soluzione e la utilizzeremo in Malesia.”
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