Eagle Bike (Moto Morini): rilancio nel 2012 con un nuovo modello

Eagle Bike rilancia la Moto Morini con un nuovo modello previsto per il 2012

Di Gianluca
Pubblicato il 1 dic 2011
Eagle Bike (Moto Morini): rilancio nel 2012 con un nuovo modello


Con Moto Morini, eravamo rimasti al salvataggio in extremis da parte di due imprenditori milanesi che l’anno acquistata per un milione e 960 mila euro dando così vita alla nuova “Eagle Bike” (qui il comunicato ufficiale). Le ultime notizie arrivano da Il Resto del Carlino. Sandro Capotosti e Ruggeromassimo Jannuzzelli, sono determinati a rimettere in moto una fabbrica e a riportare su strada le motociclette Morini realizzate nello stabilimento di Casalecchio di Reno.

Si ripartirà dalla 9 ½, dalla Corsaro 1200, dalla Granpasso e dallo Scrambler ma sopratutto da un nuovo modello che dovrebbe debuttare la prossima primavera, primo del corso della Eagle Bike, la società con sei milioni di capitale sociale (al 66% di Capotosti e il restante a Jannuzzelli). Secondo quanto riporta il quotidiano bolognese entrano in fabbrica i primi 16 neo assunti. Un primo gruppo costituito in gran parte dai profili dirigenziali affidati a giovani responsabili di settore, con una continuità garantita da un nocciolo duro di direttori e tecnici di lungo corso nella casa bolognese, mentre a Milano è già operativo il nuovo ufficio commerciale.

Da gennaio rientreranno in azienda una ventina di ex dipendenti (in maggioranza donne) per la ripresa della produzione vera e propria. La “nuova” azienda bolognese, non senza oggettive difficoltà, punta al rilancio nel 2012 grazie ad un nuovo modello ancora segreto. Chissà se il nuovo modello sarà simile a quello ipotizzato da Oberdan Bezzi?

“Questo è uno stabilimento modello, con dotazione di laboratori e tecnologie di altissima qualità. Ma gli ostacoli sono quelli di riattivare tutti i fornitori. – hanno dichiarato i due imprenditori – Nel settore del motociclo è come se fosse passato un uragano. Fra gli appassionati e i ‘motomorinisti’ c’è tanta attesa. Saremo fedeli alla storia del marchio, resterà un prodotto di alto artigianato tutto italiano. Avremo un rapporto costante con i nostri clienti che cercheremo di portare qui, a Bologna, a provare la moto sui bellissimi percorsi di queste colline.”

Ultime notizie