MotoGP, Nakamoto: "Con la Honda è più facile essere veloci con gomme usate"
Il vice-presidente di HRC sottolinea i punti forti della Honda RC213V che hanno segnato la supremazia sui rivali della Yamaha nella MotoGP 2014.
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MotoGP 2015 – Sul fatto che la Honda RC213V factory del team Honda Repsol sia stata la moto più forte della MotoGP 2014 ci possono essere pochi dubbi, solo marginalmente rafforzati dai buoni risultati raccolti dalla Yamaha YZR-M1 nella seconda parte della stagione. I freddi numeri infatti sono comunque piuttosto chiari, con 14 vittorie su 18 gare di cui 13 firmate dal riconfermato Campione del Mondo Marc Marquez (10 consecutive nei primi 10 GP stagionali) e una dal compagno Dani Pedrosa.
La RC213V ufficiale nei fatti ha schiacciato la concorrenza ‘ammazzando‘ il campionato con largo anticipo, lasciando quattro vittorie consecutive a Yamaha tra il 13° ed il 16° round stagionale (con Marquez penalizzato da grossi errori in 3 delle 4 gare in questione) e conquistando la pole in 14 occasioni (13 con il Campione del Mondo) ed il giro veloce in gara per 15 volte.
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Secondo Shuhei Nakamoto, vice Presidente di Honda Racing Corporation (HRC), la maggiore efficacia della RC213V in termini di sfruttamento delle gomme usurate è stato uno dei vantaggi fondamentali che la moto ha offerto a Marc Marquez sui rivali della Yamaha. In alcune dichiarazioni raccolte da MCN, Nakamoto ha infatti sottolineato come Marquez sia stato bravo a sfruttare questa caratteristica per avere la meglio di Valentino Rossi e Jorge Lorenzo:
“In termini di velocità [di percorrenza] in curva, la Yamaha è chiaramente più veloce, ed il punto in cui [i piloti] Yamaha possono spalancare il gas è molto prima del nostro, ma un nostro punto di forza è la stabilità in frenata. Inoltre, la nostra moto è anche meglio nello svoltare rapidamente nelle curve lente. Un punto chiave è che quando il grip delle gomme scende, con la nostra moto è più facile mantenere buoni tempi sul giro perché non ha una grande velocità in curva. Yamaha perde un po’ in quest’area perché stressano il bordo del pneumatico un po’ più di noi.”
“Nella maggior parte delle gare di quest’anno, Marc ha fatto i suoi sorpassi alla fine. A lui non piace stare dietro e prova a superare, ma a inizio gara è impossibile perché la velocità in curva e in accelerazione della Yamaha è migliore rispetto a Honda. Può sembrare che a Marc piaccia restare in attesa, ma lui aspetta semplicemente il calo delle gomme delle Yamaha.”
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