Asaps: fine settimana tragico, 15 incidenti mortali
Incidenti a moticiclisti, un fine settimana tragico 15 incidenti mortali, il 56% delle vittime dell'intero week-end
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Da tempo non parlavamo di queste brutte cose. Riprendiamo a farlo perchè è bene tenere alta l’asticella dell’attenzione, della prudenza e mantenere in strada un comportamento rispettoso. Secondo quanto riportato dall’ASAPS (Associazione Sostenitori e Amici della Polizia Stradale) il fine settimana appena trascorso è stato un vero e proprio TerreMOTO, con 15 incidenti mortali, il 56% delle vittime totali dell’intero fine settimana, un “numero che deve far impennare le coscienze.”
Pensare che ad inizio anno c’era un discreto ottimismo, perché i 126 motociclisti morti in Italia nei fine settimana dall’inizio del 2012 fino ad oggi, facevano segnare comunque un calo di oltre il 20% rispetto al 2011. Purtroppo invece lo scorso settimana ci consegna dati di mortalità assurdi ed elevatissimi. Siamo di fronte al solito TerreMOTO settimanale, ma anche giornaliero, che sconvolge tante famiglie. – prosegue la nota dell’Asaps – Ma questa volta la natura non c’entra niente sono soli i comportamenti umani sulle due e quattro ruote (velocità, distrazione, alcol) a provocare le onde sismiche del dolore e le tragedie umane.
Quattro dueruotisti hanno perso la vita in Romagna. Due i motociclisti morti nel cesenate, altrettanti nel riminese per incidenti nel weekend. Numerosi altri nelle settimane scorse nel ravennate e nel ferrarese. Su 18 vittime da inizio anno in provincia di Forlì – Cesena, 6 i motociclisti. Nel 2011 nella provincia furono 46 le vittime della strada di cui addrittura 19 motociclisti (43%). Siamo perfettamente d’accordo con il monito espresso a più riprese dall’Asaps, dal Coordinamento Italiano Motociclisti, dai Motociclisti-Incolumi e da altre associazioni, sull’importanza della messa in sicurezza delle strade (guard rail in testa) e sulla necessità di assumere coscienza, con una revisione dei comportamenti dei conducenti (tutti). Serve un riflessione, decisa e perentoria, da parte di tutti.
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