MotoGP Mugello, pagelle: Lorenzo da lode. Occhio a Bradl. Rossi sorride (a denti stretti)

Pagelle del Gran Premio dìItalia della MotoGP del Mugello

Di Massimo Falcioni
Pubblicato il 16 lug 2012
MotoGP Mugello, pagelle: Lorenzo da lode. Occhio a Bradl. Rossi sorride (a denti stretti)

La corsa: cosìcosà. Voto 6+ Corsa passabile ma non all’altezza del gran circuito toscano. Spalti a maglie larghe, con 64.000 presenti: colpa del caro-biglietti? Campionato a metà strada: bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto?

Lorenzo: il Magnifico. Voto 10 Il maiorchino della Yamaha (voto 10) non sbaglia il colpo: trionfa in solitaria con allungo in campionato. E giocando al gatto col topo ipoteca il titolo. Il Lauda delle due ruote?

Pedrosa: il beffato di lusso. Voto 8- Infilato dal maiorchino, lo spagnolo della Honda (voto 9) tenta il contrattacco ma poi si accontenta di incassare un bel secondo posto. Troppo poco per un “signor” pilota?

Dovizioso: l’abbonato. Voto 8 Pilota di sostanza. Insiste nel collezionare podi con l’obiettivo di una Yamaha ufficiale per il 2013. Strada giusta o tempo perso?

Bradl: il futuro. Voto 8+ Conferma di un pilota in forte ascesa, gran manico, guida da “grande”, uno da tenere d’occhio. Podio a portata di mano.

Hayden: il lavoratore. Voto 7+ Raccoglie poco dopo aver seminato (e rischiato) tanto, causa il solito svarione finale. Ma tanto di cappello all’americano “anima e cuore”, che gira forte e dà tutto anche in mancanza di prospettiva Ducati. A Laguna il colpaccio?

Crutchlow: il fenomeno (cercasi). Voto 6- Grandi numeri, grandi attese, ma Lorenzo vince, Dovizioso è davanti e … Rossi pure. Quando la stoccata vincente?

Stoner: la luna storta. Voto 5- Anche se al Mugello è il re degli staccatori passando da 357 Kmh a 121 in 6,1 sec, in 327 metri, il “canguro” fiacco e con la luna storta non convince e non ci piace. Specie per il colpaccio anti Bautista. Mondiale addio?

Spies: la stagione storta. Voto 4- Oggi malato. Mix di sfortuna con sfasature varie tagliano le gambe alla carriera di un grande pilota che rischia di passare come una meteora. Altra promessa mancata?

Rossi: l’osso duro. Voto 6+ Il campione della Ducati (voto 7-) trasforma un disastro annunciato in una gara decorosa (e fortunata): esulta per “il podio sfiorato”, quinto miglior risultato stagionale sull’asciutto. Ottimismo fuori senso o sano realismo?

Fenati e Moto3: l’alba. Voto 10+ Il pilotino ascolano e la Moto3 fanno esultare: qui sta il futuro!

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