Test Malaguti Centro 125 i.e.: l'altra via dell'Italian Style scooteristico

Di LeleV_200mph
Pubblicato il 13 mag 2009
Test Malaguti Centro 125 i.e.: l'altra via dell'Italian Style scooteristico



Parlare di scooter sta diventando un qualcosa di non facile: il livello medio è ormai altissimo, l’offerta di modelli è pari a quella dei cellulari ormai e l’emozioni che generalmente possono dare sono le stesse dei forni a microonde. Insomma il settore scooter è quanto mai vivo nonostante la crisi, ma di sicuro si tratta di quello con meno passione del mondo a 2 ruote.

Qui infatti le carte da giocare sono ben altre, e vanno dalla praticità, al costo e non ultimo il design. Che deve piacere, essere al passo con i tempi e protettivo. E da utilizzatore (ma non amante di scooter) è circa una settimana che me ne vado in giro con Malaguti Centro 125 che l’azienda Bolognese ci ha messo cortesemente a disposizione per un test.

E parto dal fondo, ovvero l’effetto placebo che – immancabilmente – molti scooter creano in chi li guida. Mi spiego meglio: man mano che passano i giorni il mio affiatamento con il Centro sta inevitabilmente salendo, ma del resto non potrebbe essere diversamente visto che è così assolutamente perfettino nel suo modo di essere e che questa tipologia di mezzi è così, fin quasi fastidiosamente, comoda e pratica da usare.

Malaguti Centro 125 i.e
Malaguti Centro 125 i.e
Malaguti Centro 125 i.e
Malaguti Centro 125 i.e

Ma non mi sono (perlomeno ancora) così rimbecillito da arrivare a fare dichiarazioni d’amore per uno Scooter, e tantomeno da non cercare di raccontarvelo nel modo più obbiettivo possibile: per cui leviamoci subito il dente e diciamoci la verita: il motore 125cc non è un portento – e qui “la colpa” dell’Euro3 si fa sentire, ma proprio il fatto di essere nel mio piccolo così “pulito” mi da un certa soddisfazione – e anche la linea non ha nulla di rivoluzionario.

Questo perchè per quanto lo guardi da diverse angolazioni non trovo motivi per cui potrebbe restare scritto sui libri di storia, ma credo che il suo design possa senza troppi fronzoli faccia il suo effetto (e attiri anche meno i simpatici ladri) sullo scooterista tipo, complici anche dimensioni che trovo piuttosto azzeccate nel compromesso protettività/slalom nel traffico, ed al resto possa pensarci il fatto che ad oggi non trovo difetti tali da farmelo odiare.

Ma questo non lo esonera comunque da un qualsiasi forma di critica, specie in questi giorni che mi sto dedicando al secondo sport nazionale: l’aperitivo con la bella stagione. Qui ho riscontrato problemi con il vano sottosella, decisamente striminzito, per cui un casco taglia XL per un testone come il mio deve rimanere appeso al gancetto e quindi in balia degli spruzzi di seltz.

Malaguti Centro 125 i.e
Malaguti Centro 125 i.e
Malaguti Centro 125 i.e
Malaguti Centro 125 i.e

Cosa fastidiosa, specie se il casco è nuovo. Così come è un poco fastidioso il fatto che il bauletto dietro lo scudo non sia un bauletto a meno che collezionate stuzzicadenti. Due pecche che onestamente non mi saresi aspettato sul Centro, perchè per fin dal primo sguardo da subito l’idea di uno scooter ben studiato e rifinito come si deve, e l’unica spiegazione possibile la trovo nel voler contener le dimensioni il più possibile.

La qualità infatti c’è, e la cosa mi rende felice – specie al mio senso patriottico – perché sapere che anche un’azienda pur piccola come Malaguti possa competere su questi livelli contro una concorrenza agguerrita peggio di un politico a caccia di voti, mi da quasi l’ispirazione per un nuovo libro “Cuore”, specie visto il prezzo di 2650,00 euro.

Detto questo, il prossimo appuntamento vedrò di entrare un poco di più nei dettagli, visto che oltre al solito “tran tran” Milanese il Centro mi ha già portato anche a Monza per la Superbike ed in qualche altro giretto di necessità, e lo ha fatto fin quasi piacevolmente. Un po’ di pazienza ancora e vi racconterò perchè, intanto vi faccio fare un ripassino sulla sua scheda tecnica.

Malaguti Centro 125 i.e
Malaguti Centro 125 i.e
Malaguti Centro 125 i.e

Scheda tecnica Malaguti Centro 150 e 125
Motore monocilindrico – 4 tempi da 125cc e 154cc. catalizzato – EURO 3
Raffreddamento a liquido con circolazione forzata
Alesaggio e corsa: 154cc: 58,2 x 57,8 – 125cc: 52,4 x 57,8
Rapporto di compressione: 154cc: 11,4:1 – 125cc: 10,3:1
Potenza max: 154cc: 13,7 CV a 8500 rpm – 125cc: 11,8 CV a 8250 rpm
Coppia max: 154cc: 13,4 Nm a 6750 rpm – 125cc: 11,1 Nm a 7000 rpm
Alimentazione a iniezione elettronica Ducati
Accensione digitale
Avviamento elettrico
Cambio V-matic
Frizione centrifuga automatica
Scarico catalizzato con sonda lambda
Telaio in tubi d’acciaio ad alta resistenza a doppia culla con monotrave
Ruote cerchi da 16” in alluminio a 5 razze alleggerite
Penumatici tubeless – anteriore 100/80-16” – posteriore 120/80-16”
Freno ant.a disco idraulico diam. 245 mm x 4 mm con pinza flottante a due pistoncini
Freno post. a disco idraulico diam. 220 mm x 4 mm con pinza flottante a singolo pistoncino
Sospensione ant. forcella teleidraulica con steli di diam. 33 mm – escursione 88 mm
Sospensione post. monoblocco con forcellone oscillante e due ammortizzatori con regolazione in 5 posizioni – escursione ammortizzatori 74 mm – Escursione ruota 85 mm
Capacità serb. carburante 8.2 lt.
Peso a secco 124 Kg.
DIMENSIONI
Lunghezza max 2060 mm
Altezza max 1175 mm
Larghezza max 695 mm
Altezza sella 785 mm
Passo 1360 mm
Altezza da terra 149 mm
Inclinazione canotto di
sterzo 23°30’
Avancorsa 62,5
ACCESSORI DISPONIBILI
Antifurto elettronico MOTO ALARM
Parabrezza alto
Baulone posteriore in tinta da 37 litri
Telo coprimoto
COLORI DISPONIBILI
Argento met.
Blu hemisphere met.
Titanium
Nero centauri met.
bianco avorio


Malaguti Centro 125 i.e
Malaguti Centro 125 i.e

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