Il casco secondo Dainese: una rivoluzione copernicana

Di Redazionali Blogo.it
Pubblicato il 1 giu 2009
Il casco secondo Dainese: una rivoluzione copernicana


Negli ultimi trenta anni la sicurezza dei motociclisti ha un solo nome: Dainese. E’ stato il primo a “tagliare” le tute con le maniche attaccate sul davanti, e non lateralmente tipo giacca per intenderci, per favorire la vestibilità una volta in sella; e poi ancora il primo ad inserire le protezioni; il primo ad inventare gli spider. Naturalmente sua è stata anche l’idea dell’air-bag oggi ormai in una fase applicativa, dopo una lunga sperimentazione.

L’ultima genialata in ordine di tempo introdotta da Lino Dainese si applica al casco, che viene pensato non più dalla calotta verso l’interno bensì, al contrario, dall’interno verso l’esterno. Un sistema computerizzato scansiona la testa dell’acquirente, creando una immagine tridimensionale che viene utilizzata per costruire l’interno. Ovviamente ci si riferisce all’AGV, acquistata dalla Dainese lo scorso anno.

La foto mostra la testa di Valentino Rossi che si è prestato all’esperimento. Ora il sistema passerà alla produzione e dunque al cliente finale, per un casco comodo, ma che non si muove.

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