MotoGP: team Aspar in bilico tra Aprilia e Honda per il 2014
Gino Borsoi, team manager della miglior squadra CRT del 2013 con la ART su base Aprilia, ammette che il team spagnolo sta guardando con interesse all'opzione Honda RC213V 'di produzione' per il 2014, ma lascia aperta la porta alla casa di Noale nel caso questa decidesse di abbandonare il format CRT.
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Come l’anno scorso e come ampiamente previsto anche alla vigilia della stagione in corso, il team Power Electronics Aspar di Aleix Espargaro e Randy De Puniet è stato l’assoluto dominatore della sub-classe CRT, che condivide la griglia di partenza con i prototipi MotoGP nella Premier Class del Motomondiale. Il pilota spagnolo in particolare si è reso protagonista di innumerevoli exploit in questa stagione, non ultima la seconda fila nelle qualifiche del Sachsenring. Espargaro è 10° assoluto in classifica a quota 52 punti, a 13 lunghezze dal 9° posto di Nicky Hayden e un punto avanti a Bradley Smith (Yamaha Tech3).
La grande efficienza messa in mostra dal team Aspar ha ovviamente incrementato la curiosità sul futuro della compagine iberica, visto che le nuove opzioni disponibili per il 2014 (leggi Honda RCV ‘di produzione’ e motori Yamaha M1 in leasing) potrebbero rivelarsi più competitive rispetto al proseguimento del rapporto – fin qui fruttuoso – con Aprilia. La ART (la CRT sviluppata sulla base dell’Aprilia RSV4 protagonista di una grande progressione tecnica e prestazionale nel corso degli ultimi due anni) è infatti a forte rischio di diventare inadeguata nella griglia della MotoGP 2014, e questo è un rischio di cui i vertici del team sono bene a conoscenza.
Gino Borsoi, ex pilota oggi team manager del team spagnolo, ha confidato al britannico MCN che il pacchetto Honda potrebbe essere l’opzione preferita del team qualora non dovessero esserci le condizioni per proseguire il proficuo rapporto con la casa di Noale:
“Il progetto Honda è uno dei migliori, perché la moto è già pronta e sembra essere un buon pacchetto. Se qualcosa dovesse cambiare con Aprilia, a quel punto la Honda sarebbe la soluzione migliore. Quello che abbiamo con l’Aprilia è una buona moto e due anni di esperienza. Ormai conosciamo questa moto, e sarebbe difficile buttare via tutto questo e ricominciare con qualcosa di comunque nuovo come la Honda.”
“Dipende molto da Aprilia: se decidessero di entrare in MotoGP come costruttore, questa sarebbe la soluzione migliore per noi, ma se Aprilia dovesse invece rimanere come è adesso, cioè con una moto CRT, allora avrebbe senso prendere in cosiderazione la Honda.”
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