WSBK: Carlos Checa merita una Ducati ufficiale?

Di L. Lallai
Pubblicato il 29 apr 2010
WSBK: Carlos Checa merita una Ducati ufficiale?


Fino a pochi giorni fa, in tanti (sottoscritto compreso) credevano che ad Assen, ci sarebbe stata una rimonta delle Ducati, che sul circuito olandese hanno sempre sfruttato l’assenza di rettilinei importanti e la maggior coppia ai bassi regimi per spingersi fuori dalle curve un po’ più velocemente dei colleghi a 4 cilindri. I fatti hanno dimostrato il contrario.

Forse Assen è la pista che più si adattava al carattere dei due cilindri, e la dichiarazione di Carlos Checa che ammette “avevamo meno accelerazione delle quattro” lascia qualche dubbio sul livello di competitività delle 1198 e ci fa pensare ad un futuro di sole vittorie plurifrazionate.

Nonostante ciò, Carlos è l’unico pilota Ducati ad aver vinto una gara quest’anno, con una moto privatissima, e in un team appena nato. Anche Shane Byrne e Jakub Smrz stanno riuscendo nell’impresa di mettersi dietro le ufficiali in quasi tutte le gare, ma il vero rappresentante di borgo panigale nelle corse per derivate di serie, ad oggi, è proprio lo spagnolo.

Immagini del week end di gare di Assen del Mondiale Superbike 2010
Immagini del week end di gare di Assen del Mondiale Superbike 2010
Immagini del week end di gare di Assen del Mondiale Superbike 2010
Immagini del week end di gare di Assen del Mondiale Superbike 2010

L’idea è questa: Ducati farebbe bene a consegnare un kit “ufficiale” al team Althea? potrebbe essere il giusto premio per essere l’unico pilota realmente competitivo e dargli ancora più chance di vittoria, con un supporto diretto all’unico pilota in grado di stare fra i primi. Dall’altra parte dare una ufficiale ad un team privato, sarebbe un’ammissione dell’incapacità di andare davvero forte del Team Xerox, e non sappiamo se l’orgoglio della squadra più titolata del mondiale consenta un simile accordo.

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