Scherzare col Fuoco

Di Ruggeri
Pubblicato il 10 apr 2007
Scherzare col Fuoco


Fa freddo a Berlino, ma il sole che risplende sulla porta di Brandeburgo (situata a pochi passi dal nostro hotel) illumina questa città carica di storia dove gli edifici monumentali si integrano squisitamente con una fantastica architettura moderna.
Ed è proprio questa analogia tra passato e presente che fa da cornice perfetta alla presentazione del nuovo Gilera Fuoco 500ie.
Negli ultimi anni il marchio dei due anelli intersecati, appartenente al gruppo Piaggio, ha spesso ribadito la sua estrosità nell’innovazione, e con questo “scooterone” a 3 ruote, continua a seguire la strada futuristica intrapresa.
Non a caso i discorsi sul look e il target di destinazione dell’oggetto in questione sono stati gli argomenti più gettonati tra i presenti alla prova.
Se per il design come al solito è una questione di gusti, diventa un affare ben più complesso definire il tipo di utente a cui questo genere di mezzo sia destinato.

A Berlino con Gilera Fuoco 500ie mrcape
Mr.Cape a Berlino con Gilera Fuoco 500ie
Laterale Gilera Fuoco 500ie mrcape

Nonostante le 3 ruote è difficile pensare che sia l’ideale per iniziare, dato che il motore è giustamente vivace e il pacchetto dimensioni-peso-ciclistica, per quanto solidi, richiedono qualcosa di più dell’esperienza di un neofita.
Salendo a bordo l’impressione di trovarsi su un quad con una ruota in meno sparisce solo quando si percorrono i primi metri.
Lo scudo anteriore completo di roll-bar trae decisamente in inganno sulle reali prestazioni del mezzo, della serie “chissà cosa c’è dietro…”
Infatti si scopre che il Gilera Fuoco 500ie è incredibilmente agile e maneggevole, addirittura troppo, tanto che in breve si grattano carter, cavalletto e marmitta.
Dice il detto: “fidarsi è bene, ma non fidersi è meglio.”
Il saggio però non considerava che con 3 ruote è davvero difficile finire per terra in curva.
Anche esagerando all’inverosimile e facendogli le cose peggiori, Fuoco risponde molto dignitosamente ai maltrattamenti.
Cercando di buttarlo per terra entrando in curva a gas spalancato, si ottiene che la sospensione interna vada un po’ “a pacco” mentre quella esterna tenda ad esser leggermente più ballerina, ma si ha sempre la sensazione di poter osare ancora.

Gilera Fuoco 500ie mr.cape
mr.cape Gilera Fuoco 500ie
Mrcape in piega allo stadio con Gilera Fuoco 500ie

In generale il motore spinge regolare, con un po’ troppo gioco di acceleratore, ma convince e i 40cv sono sufficienti a spingere i 244 kg di peso.
Certo Fuoco non ha certo un fisico da modello e, se le dimensioni non consentono lo slalom nel traffico cittadino, la massa da frenare non è certo poca.
Per questo il mordente dei 2 dischi – o CD date le dimensioni ridotte a 240mm – all’anteriore non sembrano particolarmente incisivi in frenata.
Se davanti si ha comunque una certa modulabilità e senso di sicurezza, al posteriore si gode di un perenne effetto bloccaggio che però non infastidisce.
Cari amanti della derapata ed esibizionisti associati, questo significa fare dei grandi show ad ogni rotonda, specie su asfalti umidi o sporchi.
Il manubrio largo permette di controllare bene il mezzo, ma il bello arriva quando ci si ferma e bisogna attivare il sistema per tenere in equilibrio il Fuoco, senza l’ausilio del cavalletto o evitando di appoggiare il piede.
Per usare tale sistema come si deve bisogna prenderci un po’ la mano, oppure si correrà il rischio di trovarsi rovesciati davanti al semaforo rosso o peggio ancora di bloccarlo mentre si è ancora inclinati…esperienza assolutamente da evitare, soprattutto perché ripartire storti non è bello.
In realtà poi basta dare un attimo di gas e si riprende subito l’assetto ottimale, ma le prime volte questo sistema crea un leggero senso di smarrimento.

Gilera Fuoco 500ie mrcape allo stadio di berlino
Gilera Fuoco 500ie mr.cape su 3 ruote
Gilera Fuoco 500ie mp3 mr.cape

Nel complesso Fuoco 500ie si propone come un mezzo per gli amanti del divertimento cittadino, meglio se un po’ tamarro.
Marciapiedi, rotonde ecc…non lo spaventano e con la struttura tubolare al posteriore si presta bene ad esser caricato come un mulo.
Ci resta il dubbio sul perché abbiano presentato il Fuoco a Berlino con 9°C di temperatura esterna?
Forse per scaldare il cuore delle belle tedesche, tutte alte e biondissime ma pallide e fredde come una giornata di nebbia a Milano?!
Probabilmente per farci apprezzare il tour della città, che in effetti ci è piaciuto molto, dato che in sella si sta davvero comodi come in poltrona.
Divagazioni turistiche a parte, i circa 7500 € di listino non sono pochi, ma c’è chi giura che l’ultimo nato di casa Gilera abbia già i suoi fans.
Certamente sarà utile a chi osa sfidare quotidianamente il pavè o i tragici asfalti delle giungle metropolitane italiane.


Ride Gilera Fuoco 500 ie by mr.cape
Mrcape n sella al Gilera Fuoco 500ie
In piega mr.cape su Gilera Fuoco 500ie

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