Suzuki V-Strom 1000 ABS: Italia-Scozia e ritorno [Day 16]

Venite con me in Scozia, tra i paesaggi mozzafiato delle Highlands e dei Loch, in sella alla Suzuki V-Strom 1000 ABS, in un itinerario di 5700 km

Di Gianluca Salina
Pubblicato il 4 set 2015
Suzuki V-Strom 1000 ABS: Italia-Scozia e ritorno [Day 16]

Per una volta la sveglia se la prende un po’ più comoda del previsto . La strada che, da Saint Dizier ci porterà a Lione, passando per Digione, la conosciamo bene perché l’abbiamo percorsa svariate altre volte in passato e, meteo a parte, che peraltro oggi sembra essere clemente, non ci dovrebbero essere sorprese quanto a tempi di percorrenza.

Uscendo dall’albergo, quello trovato ieri sera in extremis e che ha la cassa automatica mediante la quale prenotare le camere ed ottenere le card per accedervi, scopriamo che è gestito interamente da personale cinese. Anche loro stanno preferendo la tecnologia all’uomo, nonostante i bassi costi di manodopera. Segno dei tempi…

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Facciamo rifornimento di carburante e l’occasione è buona per pensare a come, in Francia così come nella maggior parte dell’Europa, la benzina è meno cara che in Italia. In particolare quella volgarmente detta “a 98 ottani“, presenta un differenza di costo esigua rispetto alla normale 95. All’ombra del tricolore questo tipo di carburante non esiste, mentre le varie miscele premium hanno prezzi da espianto di organi. Misteri italici…

La stazione di servizio è tra le innumerevoli che sono poste all’interno di un supermercato, sì, quella tipologia di distributori di cui, sempre in Italia, non si vuole permettere l’esistenza. Mentre pago, penso “chissà se, al rientro in Italia, troveremo come sempre la benzina parecchio meno cara di quando siamo partiti, perché tanto l’esodo vacanziero sarà già finito?”. Dopo aver realizzato che l’approssimarsi della fine della vacanza mi rende più acido e mi fa porre degli interrogativi dalla risposta scontata, mi metto in marcia , con i miei compagni di viaggio lungo la E17.

Durante il tragitto non posso non notare, per l’ennesima volta, quanto gli automobilisti francesi siano infinitamente più rispettosi, nei confronti dei motociclisti, rispetto agli italiani, al punto che in svariate occasioni ho temuto che la macchina davanti a me finisse fuori strada nel tentativo di lasciarmi passare.

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Prendendola con estremo relax, in meno di due ore e mezza siamo di nuovo nella capitale mondiale della senape e ne approfittiamo per fare un altro giro in centro, visto che tanto ci era piaciuto all’andata. Questa volta, oltre all’immancabile cattedrale, visitiamo anche un tempio del gusto. E’ un negozio dove si vende solo la celebre salsa e che due settimane fa aveva colpito la nostra attenzione in quanto, di notte, viene proiettato nel locale un ologramma di una persona intenta nella produzione artigianale della senape.

Dopo essere stato per alcuni istanti in venerazione davanti ad uno scaffale pieno di barattoli, ne acquistiamo la quantità necessaria a polverizzare l’esiguo spazio residuo presente nelle borse e nel bauletto, nei quali, da adesso in poi non entrerà più nemmeno uno spillo…

Ci rimettiamo in marcia sulla E15, che ci porta ad attraversare cittadine molto belle ed estremamente curate come Beaune, Chalon sur Saone e Macon, per arrivare, dopo altri 200 km scarsi a Lione.
Per una volta arriviamo a destinazione con il sole ancora alto e facciamo un giro in città, mentre tiriamo un bilancio di questo viaggio, più che positivo.

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Ci “svegliamo” da questo stato di trance oltre la solita “ora X”, quella in cui c’è trippa (ma anche foie gras, canard a l’orange e molto altro) per gatti (e per motard). Ritorniamo così in albergo per una doccia a velocità superpole e poi via corsa verso la Brasserie Georges, indicataci dalla reception come apparentemente l’unica che serve cibo in zona dopo le 21,30.

Il consiglio si rivela fortunatamente azzeccato. Satolli come otri, abbiamo ancora la forza, sulla strada del ritorno in albergo, di ammirare qualche scorcio della piacevole Lione by night! L’ultima notte si chiude con la bella vista del castello dalla finestra della camera. Buona notte!

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