Honda: riprende la produzione a Kumamoto
Lo stabilimento Honda di Kumamoto riprenderà lentamente la produzione dopo il terremoto delle settimane scorse
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Honda ha deciso di riprendere (in parte) dal prossimo 6 maggio il funzionamento dello stabilimento di Kumamoto (Ozu-machi, Kikuchi-gun, nella prefettura di Kumamoto), che è stato fermato fino ad oggi 28 aprile a causa del terremoto che ha colpito la zona di Kyushu. Honda riprenderà quindi la produzione in fasi, a seconda delle circostanze. A causa di gravi danni subiti da una parte degli edifici e delle attrezzature della fabbrica, la fabbrica casa giapponese tornerà a pieno regime a metà agosto.
Per quanto riguarda gli altri impianti di produzione, Yachiyo Industry Co., Ltd., società controllata da Honda che produce mini-veicoli, ha iniziato una produzione limitata ed progettato di essere pienamente operativa in 6 mesi. Gli altri impianti di produzione funzionano normalmente. Honda è infine pienamente impegnata a continuare il suo impegno a cooperare con la gente di Kumamoto per un rapido recupero.
Honda: a Kumamoto produzione sospesa fino a fine aprile
Il quartier generale della Honda ha fatto sapere – attraverso una nota – che a causa del terremoto del 28 aprile scorso manterrà ancora lo stabilimento di Kumamoto fermo per poter valutare al meglio l’entità dei danni subiti. I piani di produzione fino al 28 aprile saranno rivisti in base ai progressi della riparazione dello stabilimento e dei componenti.
Per quanto riguarda gli altri impianti di produzione, Yachiyo Industry Co., Ltd., la società controllata da Honda e che produce mini-veicoli, potrà riprendere la produzione limitata dal 22 aprile. Gli altri impianti di produzione funzioneranno normalmente. Come ha sempre saputo fare, Honda sta facendo il meglio per riprendere le proprie attività.
Honda sospende temporaneamente la produzione a Kumamoto
Honda, Toyota e Bridgestone sono tra le società che hanno deciso di interrompere la produzione dal Venerdì successivo alla potente scossa di terremoto che ha colpito Kyushu intorno alle 21:26 di Giovedi. Dopo il che il sisma ha toccato magnitudo 6,5, treni e voli sono stati interrotti; Sabato un altro terremoto questa volta di 7,3 gradi, ha colpito la zona, facendo crollare molti edifici e rendendo impraticabili le strade. 41 morti e centinaia di dispersi sono il bilancio provvisorio.
Honda ha quindi deciso di sospendere la produzione nel suo impianto di Ozu, a Kumamoto. Queste le parole del funzionario Honda: “Ci vorrà del tempo per riprendere la produzione”. Anche la Toyota Motor Kyushu Inc. ha sospeso le attività in tre stabilimenti nella Prefettura di Fukuoka il Venerdì mattina. Dei tre, due avevano ripreso le operazioni finchè il secondo sisma non ne ha fermato nuovamente i lavori.
Anche la Bridgestone, ha sospeso la produzione presso lo stabilimenti di Kumamoto. Ci auguriamo che tutto torni alla normalità in tempi brevi, ed esprimiamo solidarietà verso tutta la popolazione giapponese.
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