SBK Imola, Gara 2: Davies fa doppietta, Rea e Sykes non mollano
Una Ducati, qualle di Davies, sul gradino più alto del podio Superbike ad Imola. Il gallese ha preceduto Rea e Sykes su Kawasaki. Il nordirlandese ancora leader di campionato. Risultati e classifiche.
:format(webp)/www.autoblog.it/app/uploads/sites/3/2016/05/davies-imola2016-gara2feat.jpg)
Ad eccezione della Thailandia, nel mondiale Superbike 2016 sembrerebbe valere la regola dell’alternanza tra Johnny Rea e Chaz Davies. Il nordirlandese della Kawasaki ha fatto doppietta ad Phillip Island ed Assen, mentre il gallese in sella alla Ducati ha fatto suoi i round di Aragon e quello di Imola dove, dopo Gara 1 di ieri, oggi è andata in scena la seconda manche.
Su una pista che ha perso gran parte della gommatura dei due giorni precedenti a causa del violento temporale abbattutosi in zona nella notte, la casa di Borgo Panigale festeggia nel migliore dei modi la gara di casa ed i suoi 90 anni di storia, con una prestazione il cui valore assume un significato ancora maggiore grazie a Davide Giugliano.
[img src=”https://media.motoblog.it/9/972/sbk-imola2016-podio-gara2.jpg” alt=”sbk-imola2016-podio-gara2.jpg” align=”center” size=”large” id=”777588″]
Allo start, il gallese, poleman in sella alla Panigale R numero sette, gira per primo al Tamburello, mentre Rea e Sykes fulminano un Giugliano non ancora completamente a suo agio alla partenza, tanto che si fa sorprendere, qualche curva dopo, anche da Lorenzo Savadori, in sella alla Aprilia del team Ioda Racing.
La gara, nonostante la continua minaccia di pioggia, scorre via in modo più lineare di quanto non avvenuto in nella manche di ieri, almeno per Davies, che aumenta inesorabilmente il suo vantaggio sulle due ZX-10R, senza che queste ultime riescano a reagire in modo incisivo.
Rea prova a scrollarsi di dosso il compagno di squadra, ma viene rallentato, secondo quanto da lui stesso dichiarato a fine gara, da un temporaneo blackout dell’elettronica della sua moto e che ha riguardato, in particolar modo, il cambio.
Nel corso dei 19 giri poi, una violenta sbandata convince il nord-irlandese che il miglior risultato possibile oggi è il secondo posto. Così, ,entre Davies veleggia solitario con un vantaggio compreso tra i 5 ed i 6 secondi, il campione del mondo cerca, riuscendoci, di tenere a distanza Sykes, comunque sempre a meno di un secondo da lui.
All’arrivo Davies precederà il leader del campionato di 4,2″ e Sykes di 4,6″. Nelle posizioni immediatamente dietro, Giugliano giunge quarto dopo aver ripassato un Savadori nuovamente alle prese con il degrado della gomma posteriore (problema già patito in Gara 1) e che deve dire addi addirittura alla top-10.
L’italiano giungerà undicesimo, preceduto da un consistente Camier, la cui MV Agusta F4 ha beneficiato del ritorno al motore evoluzione impiegato ad inizio anno e poi accantonato per problemi di affidabilità. In attesa della nuova moto, adesso almeno la potenza sembra adeguata a quella delle concorrenti, con il pilota britannico che comunque ci mette sempre del suo.
Dietro al pilota della casa varesina, Alex Lowes consegue un altro risultato interessante per la Yamaha. L’inglese, orfano del compagno di squadra Sylvain Guintoli, vittima di un tremendo high-side durante la Superpole 2 e rimasto prudentemente ai box per le due manche imolesi, porta la sua R1M al sesto posto finale.
A completare la lista dei primi dieci piloti al traguardo ci sono Torres (BMW Althea Racing), Hayden e VdMark (Honda Ten Kate) e Fores (Ducati Barni). Quattordicesimo il rientrante De Angelis, sulla seconda RSV 4, mentre Baiocco (Ducati VFT Racing) e Vizziello (Kawasaki Go Eleven) si sono ritirati.
In classifica Davies rosicchia altri 5 punti a Rea. Il gallese ci crede e la Panigale R sembra più vicina alla Ninja di quanto non lo fosse l’anno scorso. Per la verdona sembrerebbe esserci da lavorare sull’elettronica. L’ultimo step introdotto, a detta di Rea, è stato responsabile di due episodi che ne hanno rallentato la rincorsa al vincitore delle due gare di Imola.
In qualsiasi modo stiano le cose, adesso sono 35, i punti che dividono i due piloti, con Sykes distante invece 67 punti dalla vetta. Il prossimo appuntamento è il GP della Malesia, tra due settimane e dove, nel 2015, Rea e Davies vinsero una manche a testa con, in entrambi i casi, un decimo di vantaggio sull’altro. Sarà di nuovo spartizione della torta, varrà ancora la regola dell’alternanza o ci saranno sorprese?
Superbike Imola Gara 2 – risultati
1 C. DAVIES GBR Aruba.it Racing – Ducati Ducati Panigale R
2 J. REA GBR Kawasaki Racing Team Kawasaki ZX-10R +4.262
3 T. SYKES GBR Kawasaki Racing Team Kawasaki ZX-10R +4.604
4 D. GIUGLIANO ITA Aruba.it Racing – Ducati Ducati Panigale R +13.093
5 L. CAMIER GBR MV Agusta Reparto Corse MV Agusta 1000 F4 +16.250
6 A. LOWES GBR Pata Yamaha Official WorldSBK Team Yamaha YZF R1 +20.078
7 J. TORRES ESP Althea BMW Racing Team BMW S1000 RR +23.622
8 N. HAYDEN USA Honda World Superbike Team Honda CBR1000RR SP +26.803
9 M. VAN DER MARK NED Honda World Superbike Team Honda CBR1000RR SP +28.577
10 X. FORÉS ESP Barni Racing Team Ducati Panigale R +32.630
11 L. SAVADORI ITA IodaRacing Team Aprilia RSV4 RF +34.669
12 M. REITERBERGER GER Althea BMW Racing Team BMW S1000 RR +38.244
13 J. BROOKES AUS Milwaukee BMW BMW S1000 RR +41.100
14 A. DE ANGELIS RSM IodaRacing Team Aprilia RSV4 RF +1’12.823
15 D. SCHMITTER SUI Grillini Racing Team Kawasaki ZX-10R +1’52.505
16 S. AL SULAITI QAT Pedercini Racing Kawasaki ZX-10R +1 giro
17 P. SZKOPEK POL Team Tóth Yamaha YZF R1 18 +1 giro
————————————————–Ritirati————————————————–
M. BAIOCCO ITA VFT Racing Ducati Panigale R -8 giri
K. ABRAHAM CZE Milwaukee BMW BMW S1000 RR -18 giri
G. VIZZIELLO ITA Team GoEleven Kawasaki ZX-10R -18 giri
J. HOOK AUS Grillini Racing Team Kawasaki ZX-10R -18 giri
Superbike – classifica campionato piloti
1. J. REA KAWASAKI 221
2. C. DAVIES DUCATI 186
3. T. SYKES KAWASAKI 154
4. M. VAN DER MARK HONDA 106
5. D. GIUGLIANO DUCATI 88
6. J. TORRES BMW 87
7. N. HAYDEN HONDA 82
8. L. SAVADORI APRILIA 64
9. L. CAMIER MV AGUSTA 60
10. A. LOWES YAMAHA 59
11. S. GUINTOLI YAMAHA 58
12. X. FORÉS DUCATI 49
13. M. REITERBERGER BMW 47
14. R. RAMOS KAWASAKI 36
15. A. DE ANGELIS APRILIA 32
16. J. BROOKES BMW 30
17. K. ABRAHAM BMW 14
18. M. BAIOCCO DUCATI 12
19. L. MAHIAS KAWASAKI 9
20. M. JONES DUCATI 2
21. S. BARRIER KAWASAKI 2
22. D. SCHMITTER KAWASAKI 1
23. M. LUSSIANA BMW 1
Superbike – classifica campionato costruttori
1. KAWASAKI 230
2. DUCATI 196
3. HONDA 133
4. BMW 92
5. YAMAHA 88
6. APRILIA 71
7. MV AGUSTA 60
Ultime notizie
:format(webp)/www.autoblog.it/app/uploads/sites/3/2025/02/Bimota-Superbike-2025-scaled.jpg)
:format(webp)/www.autoblog.it/app/uploads/sites/3/2025/01/Superbike-2025-Kawasaki-scaled.jpg)
:format(webp)/www.autoblog.it/app/uploads/sites/3/2024/12/2021-yamaha-r1-profilo.jpg)
:format(webp)/www.autoblog.it/app/uploads/sites/3/2024/02/cfmoto.jpg)