Moto3 Le Mans 2016: Binder di volata su Romano Fenati

Terza posizione per Jorge Navarro davanti al compagno Aron Canet. Quinto in rimonta Nicolò Bulega

Di Flavio Atzori
Pubblicato il 8 mag 2016
Moto3 Le Mans 2016: Binder di volata su Romano Fenati

Sempre lui, ancora lui. Brad Binder nel giro di due gare – in quell’asse tra Jerez de la Frontera e Le Mans – ha mostrato tutto il corollario di un favorito alla corona iridata in classe Moto3. Se in terra spagnola aveva mostrato prevalentemente una velocità pazzesca e una superiorità disarmante, qui in Francia ecco anche una condotta di gara estremamente intelligente.

Già, perchè il sudafricano ha atteso il finale di gara per piazzare la zampata su Romano Fenati, cercando di studiarlo al meglio. Ed i frutti si son visti quando al penultimo giro, il portacolori Ajo ha infilato l’italiano, riuscendo poi a chiudere in maniera furba e smaliziata la traiettoria su Fenati alla prima curva, vero punto di forza del suo rivale. Il risultato? Venticinque ulteriori punti nel carniere e allungo in campionato.

Secondo posto quindi per Fenati, bravo a mostrare tutta la sua velocità e la sua forza, cercando di dettare e fare il ritmo fino all’ultimo in una gara non proprio velocissima in termini assoluti, ma bruciato proprio alla fine dell’opera. “Ho perso troppo nel quarto settore, ma ero molto forte all’inizio. Purtroppo non è stato sufficente. Gli altri quindi riducevano il distacco. Sono contento però perchè ho ritrovato il feeling da Jerez. Un secondo posto importante per il campionato”.

Ci ha provato Jorge Navarro a rovinare ulteriormente la festa all’italiano, ma senza successo. Ecco, Navarro continua ad essere la delusione di questo campionato. Partito con tutti i favori dei pronostici, forte anche di un anno di apprendistato messo alle spalle, lo spagnolo non riesce a fare la differenza, tanto che il suo giovane compagno di squadra ha provato anche a rovinargli la festa del podio nel finale. Un Aron Canet che oggi ha mostrato tutta la sua velocità e bravura, sfiorando il terzo posto con un’ultima staccata che poteva tramutarsi anche in un patatrac con tinte “rosso argentine Ducati”. Fortuna la toccata è stata leggera.

Quarto quindi Canet, quinto in rimonta Nicolò Bulega che vince un gran bel duello con Fabio Quartararo, Andrea Migno – finalmente consistente – Niccolò Antonelli – autore di una gara da gambero stavolta – e Jacub Kornfeil.

Moto3 Le Mans: cronaca di gara

Binder subito in testa a dettare il ritmo davanti ad Antonelli poi Fenati, Navarro e Canet – la coppia Monlau – mentre Bulega è decimo. Binder sta cercando di forzare subito il ritmo. Primi giri e Fenati gira subito in 1’43.360, e non a caso con il giro più veloce della gara, alla prima staccata Fenati passa sia Antonelli che Binder, riuscendo a chiudere la traiettoria e portandosi in testa.

L’italiano del team VR46 ha girato tre decimi più veloce ed ora cerca il ritmo immediatamente per staccarsi. Mancano 22 giri al termine, ma Fenati ha già le idee chiare. Chi invece sembra leggermente patire il momento è Antonelli che viene passato anche da Jorge Navarro prima e da Aron Canet poi. In realtà, considerando come manchino 21 giri al termine, forse Niccolò sta semplicemente gestendo la situazione.

Davanti invece, Binder sfrutta la scia e alla chicane Chemin aux Boeufs passa Fenati e torna in vetta. Anche Navarro prova ad approfittare della situazione su Fenati, ma l’italiano resiste e rimane secondo. Non ne vuole sapere il portacolori VR46, e resiste fortemente in seconda piazza. Dietro, Bulega rimane in decima posizione seguito da Migno. Di Giannantonio prova a rientrare in zona punti come Bagnaia.

19 i passaggi al termine e Aron Canet stabilisce il giro più veloce in 1’43.320, e si porta in terza posizione, relegando dietro di se Jorge Navarro.

Binder-Fenati è ancora lotta aperta con l’italiano che alla prima staccata fa sua di nuovo la prima posizione. Una prima piazza che continua a perdurare anche nei due giri successivi. Fenati vuole dettare il ritmo e sta provando a staccare gli avversari il più possibile. Quindici passaggi al termine e si mostra ai vertici Fabio Quartararo che si prende la quarta posizione sopravanzando Canet.

Binder non ha alcuna intenzione di far andare via Fenati e alla S du Garage Bleu si riprende la vetta. Il sudafricano è il più veloce in pista in 1’43.2. Attenzione a Migno che punta Quartararo e punta forte alla quinta posizione. Un Migno in piena forma che si mostra nelle posizioni che contano.

11 giri al termine: Romano Fenati si prende la prima posizione e, ancora una volta, punta a scappare. Una tattica che potrebbe essere vincente grazie ad Aron Canet che supera Binder, passa secondo, ma al contempo inizia subito un recupero su Fenati. Un Canet esplosivo quando mancano 10 giri alla bandiera a scacchi.

Sette passaggi alla conclusione: Migno si prende la quinta piazza ma anche Bulega ora si avvicina e ha preso la sesta piazza. Davanti intanto Romano Fenati continua a dettare il ritmo, ma dietro è pericoloso Navarro che sembra averne quasi di più di tutti.

La situazione rimane congelata ma freme per gli ultimissimi passaggi. Sicuramente gli utlimi giri saranno caldi. Due giri al termine: Bidner e Navarro in piena lotta per la seconda piazza. Ad approfittarne potrebbe esserci Fenati che però non riesce a creare un gap sufficente. Anzi, proprio Binder alla chicane si prende il primo posto su Fenati. Prova ad approfittarne Navarro ma l’italiano difende cattivo alle ultime due curve.

Ultimo giro, Binder allarga alla prima curva apposta per difendere e Fenati non riesce ad attaccare. Binder difende cattivo ma pulito. Nulla da fare per Fenati. Binder vince, davanti proprio all’italiano, poi Navarro e Canet che all’ultima curva ha tentato un attacco disperato per cercare il podio e per poco non travolge il suo compagno. Quinto è Bulega.

Moto3 Le Mans 2016: classifica

1 25 41 Brad BINDER RSA Red Bull KTM Ajo KTM 145.1 41’31.041
2 20 5 Romano FENATI ITA SKY Racing Team VR46 KTM 145.1 +0.099
3 16 9 Jorge NAVARRO SPA Estrella Galicia 0,0 Honda 145.1 +0.387
4 13 44 Aron CANET SPA Estrella Galicia 0,0 Honda 145.0 +1.354
5 11 8 Nicolo BULEGA ITA SKY Racing Team VR46 KTM 144.7 +7.147
6 10 20 Fabio QUARTARARO FRA Leopard Racing KTM 144.7 +7.616
7 9 16 Andrea MIGNO ITA SKY Racing Team VR46 KTM 144.6 +8.016
8 8 23 Niccolò ANTONELLI ITA Ongetta-Rivacold Honda 144.6 +8.457
9 7 84 Jakub KORNFEIL CZE Drive M7 SIC Racing Team Honda 144.5 +9.850
10 6 55 Andrea LOCATELLI ITA Leopard Racing KTM 144.5 +9.926
11 5 11 Livio LOI BEL RW Racing GP BV Honda 144.4 +12.293
12 4 21 Francesco BAGNAIA ITA ASPAR Mahindra Team Moto3 Mahindra 144.3 +13.738
13 3 58 Juanfran GUEVARA SPA RBA Racing Team KTM 144.3 +13.511
14 2 89 Khairul Idham PAWI MAL Honda Team Asia Honda 144.3 +13.907
15 1 24 Tatsuki SUZUKI JPN CIP-Unicom Starker Mahindra 144.3 +14.382
16 64 Bo BENDSNEYDER NED Red Bull KTM Ajo KTM 143.9 +20.915
17 4 Fabio DI GIANNANTONIO ITA Gresini Racing Moto3 Honda 143.9 +21.229
18 88 Jorge MARTIN SPA ASPAR Mahindra Team Moto3 Mahindra 143.7 +24.091
19 10 Alexis MASBOU FRA Peugeot MC Saxoprint Peugeot 142.9 +38.782
20 17 John MCPHEE GBR Peugeot MC Saxoprint Peugeot 142.9 +38.852
21 6 Maria HERRERA SPA MH6 Team KTM 142.9 +38.986
22 43 Stefano VALTULINI ITA 3570 Team Italia Mahindra 142.0 +54.550
23 3 Fabio SPIRANELLI ITA CIP-Unicom Starker Mahindra 141.5 +1’03.526
24 77 Lorenzo PETRARCA ITA 3570 Team Italia Mahindra 141.5 +1’03.593
25 36 Joan MIR SPA Leopard Racing KTM 141.4 +1’05.491

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