Yamaha alla Hardalpitour 2016

Yamaha parteciperà con Alex Botturi all'edizione 2016 dell'Hardalpitour

Di Gianluca
Pubblicato il 6 set 2016
Yamaha alla Hardalpitour 2016

Hardalpitour 2016 – Si svolgerà il prossimo weekend, dal 9 all’11 settembre sulle Alpi Occidentali, il noto Hardalpitour (HAT), maratona su due ruote non competitiva con percorsi on/off riservato tappa fissa per tutti gli amanti dell’Adventouring. Yamaha, Main Partner dell’evento, sarà protagonista schierando il proprio Team Ufficiale capitanato dal bresciano Alex Botturi del Team Yamaha Factory Racing.

Anche all’edizione 2016 parteciperanno numerosi motociclisti provenienti da tutta Europa in sella a mezzi mono/bicilindrici dallo spirito Adventure con peso superiore ai 150 kg. A guidarli saranno la passione per il turismo in moto estremo, al di fuori di ogni obiettivo agonistico, e l’impegnativa maratona di guida, con ride diurni e notturni tra strade asfaltate e terreni sterrati.

Alex Botturi gareggerà nella categoria Classic (550 km circa di cui 60% su sterrato) in sella alla XT1200Z Super Ténéré. Al suo fianco saranno presenti il giornalista ed ex pilota off-road Roberto Ungaro, anch’egli in sella all’iconica bicilindrica, e Filippo Bassoli, AD di Deus Ex Machina Italy e grande appassionato d’enduro (nonché il padre fondatore di Motoblog), che utilizzerà uno dei tre esemplari esistenti dello storico e rivoluzionario enduro a trazione integrale TT600R.

Presente anche il celebre Club Ufficiale Yamaha Ténéré Italia con un proprio team di appassionati. Garessio (CN) e Sestriere (TO) saranno le località di partenza ed arrivo dove sarà possibile visitare gli HAT Village e condividere la propria passione per l’Adventouring.

Novità Hardalpitour 2016

Novità principale di questa edizione la HAT EXTREME, il viaggio–avventura di circa 800 km, con partenza alla mezzanotte di venerdì 9 settembre, che aspetta i suoi 100 partecipanti (numero limitato) per l’ora di pranzo di domenica 11 settembre a Sestriere. Una quasi non­-stop di 36 ore veramente per pochi, grandi piloti viaggiatori di provata esperienza tra cui Botturi, Cerutti e Ceci che affiancheranno le ‘vecchie glorie’ della Dakar come Bruno Birbes e Roberto Boano.

Ogni team formato da 3 piloti alla guida di moto dal peso non inferiore ai 150 kg, riceverà le tracce GPS per seguire uno dei tre percorsi di viaggio prescelti, la HAT Discovery, la HAT Classic e la HAT Extreme, ognuna con diversi livelli di difficoltà e di chilometraggio. Una grande festa finale a Sestriere accoglierà degnamente l’arrivo dei partecipanti con il calore e l’ammirazione meritata.

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