Autodromo di Pergusa: Pirelli restaurerà lo storico tracciato siculo

Grazie all'accordo siglato con Pirelli, l'Autodromo di Pergusa torna a nuova vita.

Di Francesco Pepe
Pubblicato il 18 mag 2018
Autodromo di Pergusa: Pirelli restaurerà lo storico tracciato siculo

I lavori di ammodernamento del tracciato ennese sono già partiti da qualche giorno e si protrarranno per circa 50 giorni, tempo necessario per il totale rifacimento dei 4.950 metri del manto stradale e per la dismissione degli attuali cordoli che verranno sostituiti da altri idonei al passaggio delle moto e non solo delle auto. L’ammodernamento comprenderà anche la sistemazione e l’aggiornamento del paddock e delle altre infrastrutture dell’impianto. Inoltre, Pirelli, come da accordo, estenderà da 120 a 150 giorni l’anno e fino al 2030 la propria presenza sul tracciato per le attività che comprendono sviluppo e test di pneumatici per moto.

“Il miglior regalo che l’Autodromo potesse ricevere per i suoi 60 anni di attività. – ha dichiarato Mario Sgrò, presidente del consorzio ente Autodromo PergusaMa soprattutto da oggi l’impianto nato per le competizioni, che restano il nostro DNA principale, si rivolge a industrie, mondo scientifico e didattico offrendo nuovi strumenti di lavoro, ricerca, utilizzo. Questa collaborazione – ha continuato Sgrò – dimostra, inoltre, che pubblico e privato non sono due entità separate ed incompatibili, e che in sinergia possono produrre grandi risultati e raggiungere obbiettivi viceversa impossibili. Da lunedì non si stende solo un nuovo manto asfaltato e si rifà una pista, ma si apre una strada verso il futuro di Pergusa”.

E così, in un periodo in cui le multinazionali “fuggono” dall’Italia, Pirelli ha fatto dell’italianità un marchio di fabbrica, un punto di forza sia in termini industriali che di comunicazione, mantenendo a Milano l’Headquarter e il Centro di Ricerca e Sviluppo. Tutto ciò viene sottolineato, ancora oggi, dall’accordo siglato con l’impianto siciliano che fa di Pergusa il baricentro tecnologico delle attività di sperimentazione del comparto moto a livello mondiale.

Salvatore Pennisi, direttore testing e technical relations di Pirelli Moto si è così espresso:

“La scelta di Pergusa si spiega con le caratteristiche tecniche del circuito e conseguente alla nostra presenza in Sicilia con il Centro Sperimentazione di Giarre dove lavorano 35 persone e che periodicamente ospita giornalisti e tecnici provenienti da tutto il mondo. Un autodromo come Pergusa a poca distanza dalla nostra base di Giarre da anni costituisce per noi un importante proving ground in cui collaudiamo, sperimentiamo e sviluppiamo i pneumatici moto perché offre spazi, rettifili, e curve veloci delle quali necessitiamo per queste attività. La sua collocazione geografica garantisce condizioni meteo ideali per le attività di collaudo con il caldo torrido estivo e le rigidi temperature invernali. Dopo questi lavori sarà davvero un impianto straordinario sul quale potremo continuare a lavorare in sicurezza ed ottenendo dati importanti. Gli stessi che poi vengono riportati nella produzione di serie e si traducono in maggiore sicurezza oltre che prestazioni”.

 

 

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