SBK: le soluzioni di Pirelli per Magny-Cours

Per il round francese i rider potranno contare su un totale di 4.047 pneumatici...

Di Umberto Schiavella
Pubblicato il 23 set 2019
SBK: le soluzioni di Pirelli per Magny-Cours

Per il terzultimo round stagionale del Campionato Mondiale Motul FIM Superbike che si svolgerà a Nevers Magny-Cours il prossimo fine settimana e di cui Pirelli è main sponsor, il brand della P lunga metterà a disposizione una nuova slick anteriore e una inedita posteriore da pioggia per i piloti della classe regina.

Per il round francese i rider potranno contare su un totale di 4.047 pneumatici, un’offerta che comprende sia soluzioni da asciutto slick, per la classe WorldSBK, e intagliate, per le classi WorldSSP e WorldSSP300, nonché soluzioni da bagnato per tutte le classi.

Nella classe WorldSBK i piloti potranno fare affidamento su 5 soluzioni anteriori e 7 posteriori, comprese quelle da bagnato. Le opzioni slick per l’anteriore saranno tre, tutte in misura maggiorata 125/70: alle già note SC1 di gamma 125/70 in mescola morbida e SC2 di sviluppo X1071 in mescola media si affiancherà la nuova soluzione di sviluppo SC1 Y0772, che i piloti hanno avuto l’occasione di provare nel corso dei test ufficiali effettuati ad agosto sul circuito di Portimão.

Questo pneumatico utilizza una mescola particolarmente adatta alle basse temperature e quindi potrebbe rivelarsi utile su un circuito come quello di Magny-Cours che con il freddo offre poco grip. Nessuna novità per quanto riguarda le opzioni posteriori. Anche in questo round la SC0 di gamma 200/65 è affiancata da quella di sviluppo X1351, che ha debuttato a Jerez ed è stata portata anche a Portimão.

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Confermata anche la soluzione SCX in specifica Y0781 che è stata introdotta da Pirelli nel round di Portimão. Infine nella Superpole i piloti potranno contare sulla soluzione posteriore in mescola supersoft da Superpole, in questo caso nella specifica Y0449. Per quanto riguarda le soluzioni da bagnato, a Magny-Cours Pirelli mette a disposizione dei piloti una nuova soluzione posteriore di sviluppo con specifica X1250 che utilizza una mescola destinata ad essere utilizzata su circuiti particolarmente lisci, come quello di Magny-Cours, che storicamente offrono poco grip soprattutto in condizioni di bagnato.

Anche i piloti della classe WorldSSP potranno avvalersi di una nuova opzione anteriore: le SC1 e SC2 di gamma saranno affiancate dalla nuova soluzione di sviluppo Y0898, che si differenzia dalla SC1 di gamma per struttura, profilo e mescola e che è stata sviluppata per offrire il comportamento tipico di una SC2 ma con il grip garantito da una SC1. Al posteriore invece saranno presenti ancora una volta la SC0 di gamma in misura standard 180/60 e la SC0 di sviluppo Y0410 in misura maggiorata 190/60 che ha debuttato a Misano ed è stata utilizzata anche a Donington e Portimão.

Inaugurato quasi 60 anni fa, nel 1960, il circuito di Nevers Magny-Cours è lungo 4411 metri. Presenta nove curve a destra e 8 a sinistra con un raggio di curvatura minimo di 5 metri e massimo di 474,45 metri, un rettilineo d’arrivo di 250 metri, una pendenza massima in discesa del 2,68% e del 2,38% in salita. Il tracciato è caratterizzato da decelerazioni brusche e ripartenze, intervallate da rettilinei mediamente lunghi su una superficie collinare.

Anche se mancano ancora 3 appuntamenti alla fine del Campionato, la tappa transalpina potrebbe segnare un round importante nella rincorsa ai titoli iridati delle tre classi. In particolare nella WorldSBK con Jonathan Rea che domina la classifica iridata con 91 punti di vantaggio su Alvaro Bautista e, se il rider spagnolo dovesse essere in difficoltà, il quattro volte Campione del Mondo potrebbe tentare l’assalto al quinto titolo iridato consecutivo.

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