MotoGP 2010-2020: le Case e i Team più vincenti del decennio

Quali sono stati i team e le Case più vittoriosi in MotoGP nel periodo 2010-2020? Ecco per gli amanti delle statistiche la classifica costruttori del decennio appena trascorso

Di Manuele Cecconi
Pubblicato il 10 mar 2020
MotoGP 2010-2020: le Case e i Team più vincenti del decennio

La stagione 2020 della MotoGP marca il passo per l’inizio di un nuovo decennio, chiudendo definitivamente la parentesi che va dal 2010 al 2019 compreso. Abbiamo già stilato qualche giorno fa la classifica piloti di questi 10 anni, ed è giunto ora il momento di passare all’analisi delle prestazioni delle singole squadre. E ovviamente dei singoli costruttori, anima “tecnica” della Classe Regina che si somma al fondamentale fattore umano rappresentato dai piloti.

Quali sono le Case che hanno vinto più Gran Premi nel corso del decennio appena trascorso? Quali sono stati i team più vittoriosi dal 2010 ad oggi? In questi 10 anni sono stati 4 i costruttori in grado di vincere dei GP, mentre le squadre che sono riuscite a vincere almeno una gara sono in tutto 6.

[img src=”https://media.motoblog.it/6/632/motogp_marchi_2.jpg” alt=”” size=”large” id=”993339″]

La stagione più equilibrata, in termini di Case e team capaci di vincere, è stata la 2016: dopo anni di dominio Honda/Yamaha quell’edizione del Mondiale Prototipi vide tornare al successo sia Ducati che Suzuki, a digiuno di vittorie rispettivamente dal 2010 e dal 2007. Il 2016 fu però memorabile anche da un altro punto di vista, perché a riprendersi la vittoria furono anche piloti satellite con il centro di Jack Miller (Honda Marc VDS) e i due di Cal Crutchlow (Honda LCR): se si vuole ritrovare un altro trionfo di una squadra non-factory bisogna infatti andare indietro fino al lontano 2006, quando Toni Elias si aggiudicò la volata dell’Estoril con la Honda RC211V del team Gresini.

Per rendersi conto dell’eccezionalità dell’evento è sufficiente un altro dato: dal 2010 ad oggi 176 vittorie su 180 (quasi il 98%) sono andate ai team ufficiali, che hanno lasciato “privati” solamente le briciole (4 su 180, poco più del 2%). Riassumendo, nel 2016 ci furono ben 6 squadre e 4 case capaci di aggiudicarsi almeno un GP stagionale. E l’annata più “noiosa”, invece? Sicuramente il 2014, quando Honda HRC firmò il record assoluto di vittorie in una stagione (14) lasciando ai rivali di Yamaha solamente le briciole (4 successi).

[img src=”https://media.motoblog.it/3/318/motogp_2016.jpg” alt=”” size=”large” id=”993350″]

MotoGP 2010-2020: le Case più vittoriose del decennio

1) HONDA (98 VITTORIE)

[img src=”https://media.motoblog.it/d/d11/marc_marquez.jpg” alt=”” size=”large” id=”993423″]

Se prendiamo in esame esclusivamente i costruttori il primato va sicuramente ad Honda: con 98 vittorie su 180 gare (più della metà dei GP disputati, precisamente il 54.4 %) la Casa dell’Ala Dorata è saldamente al comando di una classifica che la vede sola al comando.

Di questi 98 successi 56 sono stati conquistati Marc Marquez, 23 da Dani Pedrosa, 15 da Casey Stoner, 3 da Cal Crutchlow e 1 da Jack Miller: una lunga serie che regala a Honda anche il maggior numero di Mondiali Marche (8) nel decennio. Honda, va sottolineato, è anche l’unico Costruttore che è stato capace di portare alla vittoria anche le sue moto satelliti: il team LCR di Lucio Cecchinello (3 vittorie) e il team Marc VDS (1 vittoria) sono le uniche squadre private ad essere salite sul gradino più alto del podio dal 2010 ad oggi.

2) YAMAHA (58 VITTORIE)

[img src=”https://media.motoblog.it/5/5cc/lorenzo_yamaha.jpg” alt=”” size=”large” id=”993424″]

Dietro al brand di Tokyo troviamo, distanziati di un bel po’, i Tre Diapason: Yamaha ha messo il suo sigillo su 2 titoli iridati costruttori e 58 Gran Premi (32.2 % del totale).

Questi risultati, tutti ad opera del team interno della Casa di Iwata, vanno ripartiti nel seguente ordine: 39 a Jorge Lorenzo, 12 a Valentino Rossi, 6 a Maverick Viñales e 1 a Ben Spies. E’ impressionante pensare come Honda e Yamaha abbiano vinto da sole 156 GP, quasi l’87 % del totale.

3) DUCATI (21 VITTORIE)

[img src=”https://media.motoblog.it/c/cb2/dovizioso_ducati_2019.jpg” alt=”” size=”large” id=”983864″]

Dietro alle due giapponesi si posiziona Ducati, un destriero che dopo l’addio di Stoner a fine 2010 (3 vittorie) ha faticato un po’ a trovare il suo Cavaliere. Bisogna infatti aspettare il 2016 per ritrovare la Rossa sul gradino più alto del podio, prima con Andrea Iannone (1 vittoria) e poi con Andrea Dovizioso, che ad oggi con la Desmosedici ha tagliato il traguardo in prima posizione in 13 occasioni.

Altri tre successi sono roba di Jorge Lorenzo, mentre una vittoria porta la firma di Danilo Petrucci: il totale è di 21 successi tutti portati a casa dal team interno, esattamente l’11.6 % del totale.

4) SUZUKI (3 VITTORIE)

[img src=”https://media.motoblog.it/1/1f4/rins_suzuki.jpg” alt=”” size=”large” id=”993426″]

In fondo alla classifica costruttori c’è Suzuki, un brand che dal 2012 al 2014 si è preso una… pausa di riflessione dalla MotoGP. Che sembra essere servita, perché dopo essersi schiariti le idee gli uomini di Hamamatsu sono tornati con un un progetto solido e dal grande potenziale, che già nel 2016 ha regalato al marchio la sua prima vittoria in Top Class dal 2007 (quando Chris Vermeulen trionfò con la GSV-R sotto la pioggia di Le Mans).

Dopo Maverick Viñales a vincere con la GSX-RR ci ha pensato Alex Rins, autore di altri due successi proprio nel 2019: il totale è di 3 Gran Premi vinti nel periodo 2010-2020, ma l’obbiettivo del team Suzuki è quello di inaugurare il nuovo decennio con ben altro ritmo.

MotoGP 2010-2020: i Team più vittoriosi del decennio

[img src=”https://media.motoblog.it/5/5bf/pedrosa_lorenzo_stoner.jpg” alt=”” size=”large” id=”993435″]

1) HONDA HRC (94 VITTORIE): Con 94 trionfi il team interno della Casa di Tokyo è di gran lunga la squadra più vittoriosa del decennio appena concluso: per gli amanti delle percentuali si tratta del 52.2 % del totale dei GP disputati.D’altra parte quando assieme al reparto corse più forte del Mondo lavorano piloti come Dani Pedrosa, Casey Stoner e Marc Marquez non c’è troppo da sorprendersi se i risultati sono semplicemente stellari…

2) YAMAHA RACING (58 VITTORIE): Nel corso di questi anni ha cambiato sponsor ma è sempre lei, la squadra ufficiale del brand dei Tre Diapason. I rivali di Honda sono piuttosto lontani, ma il team interno di Iwata si è difeso decisamente bene con le sue 58 vittorie in 10 anni (il 32.2 %).

[img src=”https://media.motoblog.it/c/c53/honda_yamaha.jpg” alt=”” size=”large” id=”993388″]

3) DUCATI CORSE (21 VITTORIE): Ad un certo punto, dopo l’addio di Casey Stoner, a Bologna sembravano aver perso la trebisonda. Il vulcanico Gigi Dall’Igna è però riuscito a dare il giusto indirizzo alla squadra di Borgo Panigale che dal 2016 in poi è tornata al successo con quattro piloti diversi: dal 2010 ad oggi le vittorie in Rosso sono 21.

4) SUZUKI RACING (3 VITTORIE): L’ultimo titolo mondiale di Hamamatsu risale al lontano 2000, quando c’erano ancora le 500 due tempi e la RGV Gamma la guidava Kenny Roberts Jr. Ora, con un pilota come Alex Rins, sembra arrivato il momento del riscatto: dopo aver assaggiato il sapore del successo nel 2019, lo spagnolo ha tutta l’intenzione di lanciare il suo guanto di sfida ai senatori della Premier Class.

[img src=”https://media.motoblog.it/b/be8/suzuki_ducati.jpg” alt=”” size=”large” id=”993389″]

5) LCR (3 VITTORIE): Lucio Cecchinello è semplicemente un grande: l’ex pilota veneto è riuscito a mettere in piedi una struttura che negli anni è diventata un riferimento anche per Honda, tanto da guadagnarsi il diritto di ricevere materiale ufficiale direttamente da HRC. Con 3 successi (tutti ad opera di Cal Crutchlow) la squadra italo-monegasca è l’unica formazione privata ad aver conquistato più di un gran premio nel periodo 2010-2020: Brno 2016, Phillip Island 2016 e Rio Hondo 2018. Chapeau!

6) Marc VDS (1 VITTORIA): la struttura belga diretta da Marc van der Straeten non partecipa più alla MotoGP, ma è stata la prima squadra privata a vincere un Gran Premio dopo 9 anni dall’ultimo trionfo di un team satellite: nel 2016 Jack Miller vinse su Honda il turbolento Gran Premio d’Olanda, in un weekend in cui il meteo ci mise del suo per rimescolare le carte.

[img src=”https://media.motoblog.it/0/04c/miller_crutchlow.jpg” alt=”” size=”large” id=”993421″]

Ultime notizie