Honda Transalp, nome depositato: torna la tuttofare?
Honda avrebbe da poco depositato il nome Transalp. Potrebbe segnare il ritorno sul mercato della moto tuttofare per eccellenza.
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Secondo nuove indiscrezioni, Honda avrebbe da poco depositato il nome Transalp, annunciando il ritorno della enduro stradale di media cilindrata.
Ne abbiamo parlato spesso di un possibile ritorno di Transalp, o dell’arrivo di una versione ridotta di Africa Twin. Una moto “necessaria”, quasi “d’obbligo” per il vuoto che si è venuto a creare nel listino Honda.
Tempo fa, voci provenienti dal Giappone, parlavano di una Africa Twin 850. Voci che hanno avuto ancora più seguito, per via di un presunto motore che Honda starebbe sviluppando, partendo dalla base del 750 che oggi equipaggia la famiglia NC, il nuovo Forza e X-ADV. Si tratterebbe di un bicilindrico da 850 cc, con tecnologia Unicam, naturalmente, omologato Euro 5.
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Dopo la vicenda Africa Twin 850, abbiamo scritto di un possibile Transalp, nato (solo idealmente) sulla base del Concept CB125X, che abbiamo avuto modo di ammirare ad Eicma 2018, e realizzato dal Centro Ricerche Honda R&D Europe con sede a Roma. Insomma, tanti i rumors che si sono susseguiti nel tempo.
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Nuovo Transalp: nome depositato
Adesso, però, Honda avrebbe depositato il nome negli USA, presso lo United States Patent and Trademark Office.
Ciò non significa che il nuovo Transalp sarà destinato solamente al mercato statunitense. Infatti, in Europa, il nome Transalp non è mai stato rimosso dai registri, nonostante la moto non sia più in listino dal 2016.
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Non sappiamo se Honda abbia depositato il nome negli USA preannunciando un nuovo modello, o semplicemente per salvaguardarlo. Staremo a vedere.
Un vuoto (nel listino) da colmare
Honda Transalp è stata, per molti, la prima moto vera. Spinta da un bicilindrico sincero, inarrestabile, ha accompagnato i cittadini negli spostamenti quotidiani, come vera e propria alternativa allo scooter, ma anche i più avventurieri, che hanno utilizzato Transalp per compiere il giro del mondo.
Una moto a tutto tondo, la tuttofare per eccellenza, capace di macinare chilometri su qualunque superficie, grazie ad una struttura da endurona che NC750X, sulla carta sua erede, non ha mai adottato.
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Oggi, in listino, Transalp troverebbe avversari del calibro Yamaha Ténéré 700, di Triumph Tiger 900, di BMW F850 GS, o ancora di KTM 890 Adventure. Settore di mercato non semplice, insomma, che ha sempre più seguito.
Abbiamo modo di credere, però, che Honda non voglia ignorare ancora per molto tempo un segmento così appetibile.
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