KTM: Pierer Mobility Group sposta la produzione in Cina

Nel primo semestre del 2023 ha registrato un incremento delle vendite del 16,5%

Di Redazione
Pubblicato il 26 dic 2023
KTM: Pierer Mobility Group sposta la produzione in Cina

Pierer Mobility Group ha messo in atto diverse strategie importanti per rafforzare la propria posizione nel mercato globale. Nel primo semestre del 2023, il gruppo ha registrato vendite per 190.293 motociclette, con un incremento del 16,5% rispetto allo stesso periodo del 2022. Questa crescita testimonia la robustezza e l’efficacia della strategia aziendale, in particolare per KTM, pilastro del gruppo insieme a GasGas, Husqvarna e MV Agusta.

Nell’ottica di concentrare le risorse e l’attenzione sulle attività core, la decisione di vendere i marchi di biciclette R Raymon e Felt e promuovere la produzione di e-bike Husqvarna e GasGas rappresenta un passo strategico. Tale mossa enfatizza l’impegno del Gruppo Pierer Mobility nel consolidare e potenziare i suoi marchi principali di motociclette.

La scelta di trasferire parte della produzione di KTM dall’Austria a partner internazionali in India (con Bajaj) e in Cina (con CFMoto) rispecchia una precisa analisi della situazione economica e finanziaria europea. Prevedendo una contrazione nel 2024, il gruppo ha anche ridotto le concessionarie, ottimizzandola per maggiore efficienza.

Partnership con CFMoto per aumentare la produzione

La partnership con CFMoto si è rivelata fruttuosa. La produzione delle 790 Duke e 790 Adventure è già stata trasferita in Cina, non solo per beneficiare dei minori costi di produzione, ma anche per rafforzare l’immagine del brand austriaco nei mercati dell’Estremo Oriente, in rapida crescita.

Malgrado le sfide, la solida posizione di liquidità di Pierer Mobility Group ha permesso di supportare concessionari e fornitori in difficoltà finanziarie. Il 2024 è previsto come un anno di consolidamento, con misure di riduzione dei costi nell’ordine dei milioni di euro e una previsione di margine EBIT tra il 5% e il 7%.

Infine, la possibilità offerta a KTM di acquisire la maggioranza in MV Agusta nel 2026 segna un punto di svolta significativo per il marchio italiano, che uscirà definitivamente da un periodo di incertezze finanziarie.

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