La moto maledetta: perché la Petronas FP1 è così rara e costosa

Petronas FP1, una delle moto più rare e misteriose al mondo, ora all'asta come pezzo unico di storia del motociclismo.

Di Fabio Chiarani
Pubblicato il 27 feb 2025
La moto maledetta: perché la Petronas FP1 è così rara e costosa

Nel mondo delle due ruote, tra sogni infranti e progetti ambiziosi, esiste una vera e propria leggenda: la Petronas FP1. Con soli 75 esemplari completati sui 150 previsti, questa superbike rara rappresenta uno dei capitoli più misteriosi e affascinanti della storia del motociclismo moderno.

La supersportiva malese, nata dall’ambizioso progetto di Petronas nei primi anni 2000, era inizialmente destinata a competere in MotoGP. Tuttavia, un cambio regolamentare dirottò il progetto verso il Mondiale Superbike, imponendo la produzione di almeno 150 unità stradali per ottenere l’omologazione necessaria.

Il cuore tecnologico della FP1 era un motore a tre cilindri da 899 cc, in grado di erogare 127 CV nella versione stradale, che salivano a ben 185 nella variante da competizione. L’eccellenza ingegneristica si rifletteva nel telaio a traliccio in acciaio e nella carrozzeria in fibra di carbonio, elementi che contribuivano a rendere questa moto un capolavoro di tecnica e design.

La produzione ebbe inizio nel Regno Unito con le prime 75 unità, ma le difficoltà finanziarie e i cambiamenti politici impedirono il completamento della seconda tranche, prevista in Malesia. Nel 2006, Petronas si ritirò definitivamente dal WSBK, lasciando molti esemplari incompleti in deposito.

Oggi, le rare Petronas FP1 sopravvissute sono diventate autentiche moto da collezione, ambite da appassionati e collezionisti di tutto il mondo. Sul mercato, quando disponibili, raggiungono quotazioni comprese tra i 29.000 e i 58.000 euro. L’ultimo esemplare, recentemente messo all’asta moto da Iconic Auctioneers, si presenta in condizioni impeccabili, mai immatricolato, con un prezzo base di 52.000 euro.

Questa superbike incarna perfettamente il dualismo tra ambizione e destino avverso nel motorsport. Resta un mistero se qualcuna di queste rare creature tornerà mai a solcare l’asfalto o se continueranno a essere preservate come preziose testimonianze di un’epoca irripetibile del motociclismo.

Ultime notizie