Lightning punta ai 400 km/h con le sue nuove sportive
L'ambizioso costruttore americano sigla un nuovo accordo con il più grande fornitore di niobio al mondo per completare il suo prossimo "step" tecnologico.
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L’americana Lightning Motorcycles, che produce alcune delle più performanti e sofisticate moto elettriche del mondo, ha appena annunciato un’importante partnership strategica con il colosso minerario brasiliano CBMM che le permetterà di lavorare alla sua prossima generazione di moto sportive con l’obiettivo di compiere un nuovo “salto di qualità" in termini di “potenza pura".
Il costruttore californiano, fondato nel 2006 dall’attuale CEO Richard Hatfield, ha iniziato a far davvero parlare di sé nel 2013, quando vinse la Pike’s Peak con un prototipo affidato al compianto Carlin Dunne battendo tutte le avversarie con motore termico, e poi nel 2014, quando presentò la sportiva LS-218 derivata proprio da quel prototipo ed entrata poi in produzione nel 2018. Con 350 km/h di velocità massima (ovvero 218 mph, da cui il suo nome), la LS-218 era allora ed è ancora oggi la moto elettrica “di produzione" più veloce al mondo.
Nel 2019, Lightning Motorcycles ha lanciato il suo secondo modello, la Strike, un’altra sportiva dalle specifiche e dai numeri meno “sconvolgenti" a cominciare del prezzo, inizialmente fissato a 12.998 Dollari (circa di 11.500 Euro agli attuali tassi di cambio) e oggi assestatosi a 19.988 Dollari (circa 17.600 Euro) contro gli almeno 38.888 Dollari (circa 34.200 Euro) attualmente necessari per accaparrarsi la LS-218.
Oggi, però, Lightning è già al lavoro sulla prossima generazione delle sue moto e questa, a quanto pare, passerà per un ulteriore step tecnologico che avrà il suo fulcro nell’integrazione del niobio nei suoi processi produttivi. Il niobio è un metallo raro, relativamente leggero e molto duttile il cui impiego nei pacchetti batteria consentirebbe significativi miglioramenti rispetto alle “tradizionali" unità agli ioni di litio, specialmente in termini di velocità di ricarica e densità di energia.
CBMM (Brazilian Metallurgy and Mining Company), da parte sua, è leader mondiale nella fornitura di niobio – oltre che di prodotti e tecnologie ad esso connesse – estratto dalle sue miniere nello stato brasiliano di Minas Gerais. La partnership appena siglata con il costruttore della Silicon Valley mira quindi a sviluppare le applicazioni di tale materiale nel settore della mobilità ed il primo step in questo senso sarà quello di creare un nuovo prototipo capace di battere il record assoluto di velocità terrestre per moto “di produzione".
L’obiettivo dichiarato di Lightning Motorcycles è quello di superare la fatidica soglia dei 250 mph (poco più di 402 km/h).
Nelle sue dichiarazioni a corredo del comunicato che ufficializza la nuova alleanza con CBMM, il boss Richard Hatfield ha ribadito la sua fiducia nella strada intrapresa:
“Leggerezza ed elevata efficienza sono concetti essenziali per le motociclette ad alte prestazioni e noi abbiamo già utilizzato il niobio per alcune applicazioni atte a raggiungere proprio questi obiettivi. Siamo entusiasti di lavorare insieme a CBMM per innovare ulteriormente le tecnologie al niobio che possono tradursi in vantaggi significativi non solo per le motociclette elettriche ad alte prestazioni, ma anche per tutti gli altri tipi di veicoli."
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