MotoGP: presentato il team WithU Yamaha
Tolti i veli al rinnovato team "satellite" Yamaha di Andrea Dovizioso e Darryn Binder, piloti fiduciosi di poter lasciare il segno nel Mondiale MotoGP 2022
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Si è presentato oggi a Verona in diretta streaming il nuovo WithU Yamaha RNF MotoGP Team, team satellite della casa di Iwata nella Premier Class del Motomondiale che, dopo aver “accompagnato" Valentino Rossi all’addio alle corse e la dolorosa separazione da Petronas, si ripresenta nel 2022 con un nuovo title sponsor italiano e una line-up piloti decisamente assortita.
Saranno infatti l’espertissimo 35enne italiano Andrea Dovizioso, ingaggiato già a metà dello scorso anno in seguito al terremoto-Vinales, e il 24enne debuttante sudafricano Darryn Binder, arrivato in MotoGP direttamente dalla Moto3, a difendere i colori del team malese capitanato dal Team Principal e fondatore Razlan Razali.
La presentazione si è tenuta al Teatro Filarmonico di Verona proprio in omaggio al nuovo sponsor principale WithU, rappresentato in loco dal Presidente Matteo Ballarin e ha visto la presenza anche di Niccolo Canepa, pilota ligure che scenderà invece in pista nella classe MotoE insieme al britannico Bradley Smith. In MotoGP sarà sempre l’olandese Wilco Zeelenberg a dirigere le operazioni in qualità di Team Manager, ruolo che per il team “elettrico" sarà invece svolto dall’italiano Filippo Conti.
Nell’occasione è stata ovviamente presentata anche la nuova livrea dei prototipi YZR-M1 della squadra, con una colorazione prevalentemente nera e blu che si distacca nettamente da quella delle precedenti stagioni (oltre ad assomigliare non poco alle più recenti versioni della moto factory). Il primo a portarla in pista sarà Binder nella “tre-giorni" di shakedown a Sepang a partire dal 31 Gennaio, mentre il “Dovi" lo raggiungerà il 5-6 Febbraio per il primo test ufficiale dell’anno.
Dovizioso: “Pronto per affrontare questa nuova stagione!"
Andrea Dovizioso compirà 36 anni tra qualche settimana, ma il forlivese non sembra condizionato dal ruolo di “veterano" della MotoGP che la carta d’identità gli assegna. Il polemico divorzio da Ducati è ormai alle spalle ed il 2-volte vice-iridato è impaziente di rimettersi alla prova con il prototipo di Iwata:
“Sono davvero pronto per affrontare questa nuova stagione, mi sono allenato molto sia in palestra che facendo Motocross. Ho anche rimosso la placca sulla clavicola all’inizio di dicembre per sentirmi meglio quest’anno e tutto sembra procedere bene."
“Sono felice di iniziare questa stagione, completa, dopo le cinque gare di test dell’anno scorso, che sono state molto importanti per iniziare presto a conoscere la Yamaha. Ed è piuttosto diversa dalla moto che ho usato nelle precedenti otto stagioni. Sono convinto che questo mi aiuterà tanto in vista dei test e delle gare del 2022 perché conosco già di più la moto, gli ingegneri e il team in generale. I nuovi colori si aggiungono all’incredibile quadro generale ed io già non vedo l’ora del test a Sepang."
Binder: “Voglio progredire passo-dopo-passo"
L’ultima parte della stagione Moto3 2021 ha visto spesso e volentieri Darryn Binder al centro di polemiche per uno stile di guida ritenuto da molti eccessivamente aggressivo, ma questo non ha impedito al giovane sudafricano di compiere il doppio salto di categoria per raggiungere in MotoGP il fratello Brad, pilota ufficiale di KTM. Tuttavia, il giovane Binder è ben consapevole del suo ruolo di rookie e delle “attenzioni" a cui sarà sottoposto:
“I colori della mia nuova moto sono semplicemente stupendi! Vedere il design finale e come saranno organizzate le cose mi rende ancora più impaziente di scendere in pista con la nuova livrea. Ora che c’è il lancio della squadra, si può dire che la stagione 2022 sia ufficialmente iniziata ed io non vedo già l’ora! Sarà fantastico ed io sono molto, molto entusiasta della mia prima stagione in MotoGP!"
“Il nostro obiettivo è solo quello di progredire passo-dopo-passo. Ovviamente, passare dalla Moto3 alla MotoGP è un grande salto, ma io voglio solo affrontare le cose per gradi e crescere il più possibile. Non voglio fare nulla di troppo folle, che possa interrompere questa crescita, voglio salire lentamente ma inesorabilmente. Sono davvero contento di ricominciare a correre!"
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