Supersport 300: Adrian Huertas Campione del Mondo 2021
Il 18enne spagnolo si aggiudica il primo titolo iridato velocità del 2021 grazie al secondo posto nel round del Portogallo, vinto dal francese Di Dora.
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Grazie al secondo posto conquistato oggi nella Gara-1 del round di Portimao, il 18enne spagnolo Adrian Huertas (MTM Kawasaki) si è aggiudicato matematicamente il titolo di Campione del Mondo della classe Supersport 300 per la stagione 2021. Il giovane pilota iberico succede così nell’Albo d’Oro della categoria al compagno di box, l’olandese Jeffrey Buis, diventando il 5° iridato diverso in altrettanti anni di esistenza di questa classe.
La corsa, che chiudeva il programma odierno di gare in Portogallo, è stata vinta dal francese Samuel Di Sora (Leader Team Flembbo), davanti a Huertas e al giapponese Yuta Okaya (MTM Kawasaki), un risultato che ha permesso al secondo (anche autore della pole position) di toccare quota 230 punti – frutto di 7 podi in 15 gare, di cui 5 vittorie – e mettere 56 lunghezze di margine sullo stesso Buis, oggi ritirato già al 9° giro dopo aver toccato il posteriore di Huertas.
Huertas aveva debuttato in Supersport 300 nella stagione 2020 con il team ProGP Racing, ottenendo come miglior risultato in gara un 6° posto sul bagnato nella Gara-2 di Magny-Cours. Nonostante l’inesperienza e i risultati non impressionanti della sua annata da rookie, il quotato team MTM Kawasaki ha comunque deciso di accordargli una chance per il 2021 che lo spagnolo ha ripagato alla grande, facendo meglio di quanto fatto da Buis la scorsa stagione.
Durante i festeggiamenti di rito, il neo-iridato non ha dimenticato di omaggiare il connazionale Dean Berta Vinales, 15enne scomparso la scorsa settimana a causa di un incidente nella Gara-1 della Supersport 300 a Jerez de La Frontera.
Una volta sceso dal podio, un ancora euforico Adrian Huertas ha speso parole “al miele" per la sua squadra, che lo aveva ingaggiato al termine della non esaltante stagione 2020 per poi condurlo alla conquista del suo primo titolo iridato nella “classe minore" del Mondiale Superbike:
“Questo titolo significa tanto per me! L’ultimo anno è stato davvero molto difficile, ma il team mi ha dato questa opportunità e per questo gli sono davvero grato. È bellissimo! In questo momento non ho parole, mi sento ancora sotto shock e faccio fatica a crederci, ma è probabile che questa notte io mi svegli per dirmi: ‘Oh cavolo, sono davvero un Campione del Mondo’."
“Sono davvero felicissimo e spero che l’aver conquistato questo traguardo mi aiuti ad avere maggiori opportunità per la prossima. Qui siamo tutti una grande famiglia e questo titolo non è solo mio, ma è di tutti loro. Non ho altro da aggiungere, voglio semplicemente godermi questo titolo con loro".
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