Suzuki GSX-S950, la prova su strada (VIDEO)

Di Francesco Irace
Pubblicato il 20 gen 2022
Suzuki GSX-S950, la prova su strada (VIDEO)

Che moto è la Suzuki GSX-S950? Fuori è una maxi-naked tutta muscoli e personalità, dentro è una moto divertente, comoda e performante ma che ammicca alla clientela “neo-patentata”. È la moto depotenziabile con la maggiore cubatura disponibile sul mercato. Deriva strettamente dalla GSX-S1000, ma ha una potenza di 95 CV, depotenziabile, appunto, a 35 kw, ossia 47,5 CV. L’abbiamo provata per voi alla ricerca di pregi e difetti.

Suzuki GSX-S950: com’è fatta

Fuori, la moto è fortemente affine alla nuova GSX-S1000 da 152 CV e 106 Nm. Sfoggia un suggestivo faro a LED con due elementi sovrapposti, inserito in un frontale che ricorda un po’ i caccia da combattimento. Il codino è snello e corto, e la strumentazione si affida a un piacevole schermo Full LCD a contrasto negativo. Sotto l’abito da naked cattiva troviamo un telaio a doppia trave in alluminio, un forcellone in lega d’alluminio, una forcella rovesciata KYB da 43 mm, un mono posteriore a leveraggio progressivo e cerchi in alluminio a sei razze accoppiati a Dunlop SportMax Roadsport2 (nelle misure 120/70ZR17 e 190/50ZR17).

L’impianto frenante con ABS si affida invece a due dischi anteriori flottanti da 310 mm morsi da pinze monoblocco radiali a 4 pistoncini. A spingerla ci pensa il quattro cilindri in linea Euro 5 da 999 cc, 95 CV e 92 Nm, depotenziabile, come anticipato, senza trascurare ovviamente la possibilità di ripassare ai 70 KW dopo i consueti 2 anni di patente A2. La dotazione di serie prevede tra le altre cose l’acceleratore elettronico ride-by-wire, il Suzuki Traction Control System (STCS) regolabile su tre livelli e disattivabile, il Suzuki Easy Start System, il Suzuki Clutch Assist System e il sistema Low RPM Assist. Il peso in ordine di marcia è di 214 kg.

Suzuki GSX-S950: come va

Dunque, da un lato c’è un’impostazione da autentica streetfighter e un sound notevole, ma dall’altro c’è un carattere piuttosto user-friendly. La posizione di guida è quella classica delle naked. Il manubrio è alto e anche leggermente ruotato in avanti. Si sta col busto leggermente inclinato per avere tutto sotto controllo, ma la posizione è comoda in tutte le circostanze. La sella è posta a 810 mm da terra ma è ben rastremata e consente a tutti di mettere facilmente i piedi a terra. Può essere una moto perfetta per un neopatentato anche di età più avanzata, anche perché la mole e il peso della moto sono importanti. Il vantaggio è che dopo averla sfruttata e dopo aver imparato tutto, dopo i due anni di “praticantato" può riportarla a potenza piena ritrovandosi una moto matura sotto tutti i punti di vista.

L’erogazione del motore è molto bella, piena soprattutto ai bassi regimi (mentre va a sfumare comprensibilmente sopra i 6.000 giri). È una moto che si comporta benissimo tra le curve, dove col gas si esce molto bene dai tornanti e dove si possono apprezzare sospensioni che, sebbene non siano regolabili, offrono un ottimo sostegno, essendo tarate un po’ sul rigido. Bene anche la frenata, dolce ma progressiva. Difetti? La luminosità del display in alcune situazioni non soddisfa pienamente, mentre l’altro aspetto da considerare è che una moto da 1000 cc, anche se depotenziata, avrà inevitabilmente dei consumi più alti rispetto alla media delle moto pensate per neopatentati.

Suzuki GSX-S950: prezzo e disponibiltà

La GSX-S950 è disponibile nelle concessionarie in due tinte – blu e nero – al prezzo di 10.390 euro fc, ovvero circa 2.800 Euro in meno della “congiunta” GSX-S1000, una differenza sostanziale e dovuta al diverso equipaggiamento tecnico, a partire dalle sospensioni e dai freni.

 

Ultime notizie