Yamaha R1, entro fine anno la nuova generazione: e se fosse "solo pista"?

La nuova generazione di Yamaha R1 potrebbe arrivare entro la fine dell'anno: ecco tutto quello che sappiamo sulla supersportiva.

Di Francesco Pepe
Pubblicato il 22 giu 2022
Yamaha R1, entro fine anno la nuova generazione: e se fosse

Yamaha pronta a svelare la nuova generazione di R1? La supersportiva, secondo diverse voci circolanti sul web, potrebbe arrivare entro la fine dell’anno.

Un “nuovo modello per il 2023“, recitano i documenti presentati alla FIM dalla Casa giapponese, abbinati alla registrazione del nome YZF1000W.

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Dopo le naked, tocca alla supersportiva

L’attuale capostipite della famiglia R Series di Yamaha, è stata presentata nel 2015, ma ha ricevuto un sostanziale aggiornamento nel 2019.

Da lì in poi, la Casa di Iwata si è dedicata alla gamma naked, svelando le rinnovate MT-07, MT-09 e, infine, MT-10, che condivide molti aspetti tecnici proprio con la supersportiva di cui parliamo oggi.

Cambio seamless in arrivo?

Secondo la documentazione, la nuova generazione di Yamaha R1 continuerebbe a puntare sul fidato quattro cilindri in linea da 998 cc, ma al momento non si parla di potenza.

La rivoluzione, molto probabilmente, arriverà con il nuovo cambio brevettato, che utilizzerà una tecnologia derivata direttamente dalla M1 di MotoGP, Campione del Mondo con Fabio Quartararo.

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Si tratterebbe del cambio seamless, ovvero, “senza interruzioni“: una soluzione che andrebbe a ridurre ulteriormente i tempi di passaggio fra un rapporto e l’altro, evitando anche i cosiddetti trasferimenti di carico.

Soluzione diversa da quella trovata da Honda, con il cambio DTC che, però, utilizza una doppia frizione, vietata nel Motomondiale. Così, in MotoGP, hanno pensato di aggirare il problema, studiando un sistema meccanico in grado dipreselezionarela marcia successiva, senza tagliare potenza e coppia.

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Sembrerebbe la soluzione migliore e definitiva, ma la manutenzione e il costo di un sistema del genere hanno un impatto non indifferente. Yamaha farà ugualmente questo grande passo?

Una R1 “solo pista”?

Tornado al nome in codice abbinato ai documenti rilasciati da Yamaha (YZF1000W) vogliamo analizzare proprio quella “Wfinale.

La lettera va ad indicare le credenziali da corsa del mezzo, proprio come accadeva, qualche anno fa, con Yamaha R6: la sportiva di media cilindrata, denominata YZF600W, è nata solamente inversione pista“. È questo il destino della prossima generazione di R1?

Per scoprirlo toccherà attendere ulteriori notizie: probabilmente vedremo Yamaha R1 MY 2023 ad Eicma 2022.

Fonte: motorcycle.com

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